La misura dell'intelligenza è la capacità di cambiare.- Albert Einstein
La misura dell'intelligenza è la capacità di cambiare.
Io non credo in un Dio personale e non ho mai negato questo fatto, anzi, ho sempre espresso le mie convinzioni chiaramente. Se qualcosa in me può essere chiamato religioso è la mia sconfinata ammirazione per la struttura del mondo che la scienza ha fin qui potuto rivelare.
Chi dice che è impossibile non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo.
Chiunque consideri la propria e l'altrui vita come priva di significato è non soltanto infelice ma appena degno di vivere.
Una debolezza nell'atteggiamento, diventa una debolezza nel nostro carattere.
Si potrebbe dire che l'eterno mistero del mondo sia la sua comprensibilità.
C'è gente che parla per riempire il vuoto della sua intelligenza.
L'intelligenza non è un privilegio è un dono, e va usato per il bene dell'umanità.
Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
Se le bombe che lanciano gli americani sono tanto intelligenti però colpiscono i mercati... vuoi vedere che sono cretini quelli che le lanciano!
Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.
Viviamo in un'epoca in cui la gente, così occupata a produrre, si è dimenticata di diventare intelligente.
Gli uomini intelligenti non possono essere dei buoni mariti, per la semplice ragione che non si sposano.
Essere intelligenti è un prerequisito per l'espressione della creatività, ma essere pienamente creativi implica il possesso di qualità distinte da quelle che contribuiscono all'espressione dell'intelligenza.
Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza!
Il desiderio di sembrare intelligenti spesso c'impedisce di esserlo.