La misura dell'intelligenza è la capacità di cambiare.- Albert Einstein
La misura dell'intelligenza è la capacità di cambiare.
Ad ogni sistema autocratico fondato sulla violenza fa sempre seguito la decadenza, perché la violenza attrae inevitabilmente. Il tempo ha dimostrato che a dei tiranni illustri succedono sempre dei mascalzoni.
L'uomo di scienza non è niente altro che un misero filosofo.
L'uomo ha inventato la bomba atomica, ma nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi.
Chiunque si prenda la briga di ergersi a giudice nel campo delle verità e della conoscenza, viene mandato in rovina dalle risa degli dei.
La maturità inizia a manifestarsi quando sentiamo che è più grande la nostra preoccupazione per gli altri che non per noi stessi.
La capacità di osservare senza giudicare è la più alta forma di intelligenza.
Più si è intelligenti, più si scopre che ci sono uomini originali. La gente comune non trova differenze tra gli uomini.
Più intelligenza avrai, più soffrirai.
Una delle sventure delle persone molto intelligenti è di non poter fare a meno di capire tutto: i vizi non meno che le virtù.
La mescolanza di bontà e intelligenza è lo spettacolo più interessante che si conosca. Non deve sorprendere che sia il meno frequente.
Nessuno è abbastanza intelligente per dimostrare a un cretino che è un cretino.
Tentazione dell'intelligenza: capire presto e accontentarsi.
L'intelligenza non ha niente a che vedere con l'intelligenza che non ha niente a che vedere con la propria stupidità.
Per riconoscere che non siamo intelligenti, bisognerebbe esserlo.
L'intelligenza e la bontà preferiscono entrare in scena senza maschera.