Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti.- Albert Einstein
Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti.
Il tempo non è affatto ciò che sembra. Non scorre in una sola direzione, e il futuro esiste contemporaneamente al passato.
Scopo di ogni attività dell'intelletto è ridurre il mistero a qualcosa di comprensibile.
Con la fama divento sempre più stupido, un fenomeno molto comune d'altronde.
Non possiamo disperare nell'umanità, dal momento che noi stessi siamo esseri umani.
Molte volte al giorno mi rendo conto di quanto la mia stessa vita esteriore ed interiore sia costruita sulla fatica dei miei consimili, sia i vivi che i morti, e che devo applicarmi con sollecitudine per restituire quanto ho ricevuto e tuttora ricevo.
Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
Quelli che creano sono rari; quelli che non creano sono numerosi. Quindi gli ultimi sono i più forti.
Le lezioni ottundono la mente, distruggono il potenziale della creatività vera.
Cambiare le cose è l'essenza del comando; cambiarle prima di chiunque altro è creatività.
Soffro di questa strana cosa: se dormo con qualcuno penso che lui sottrarrà la mia creatività tramite la mia vagina.
Creatività significa non copiare.
Le idee creative sono spesso attaccate perché le persone si oppongono al cambiamento oppure perché non comprendono nuovi concetti.
Se tutti i vostri coetanei capiscono ciò che avete fatto, allora non siete stati creativi.
Da un artista come Fellini non si può imparare nulla, si può solo apprezzare l'enorme dimensione del suo ingegno e della sua creatività.
La rabbia è il combustibile della mia creatività: quando la stupidità raggiunge un volume troppo alto, mi monta dentro.