Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti.- Albert Einstein
Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti.
Quello che davvero mi interessa è se Dio, quando creò il mondo, aveva scelta.
Noi vediamo, sentiamo, parliamo, ma non sappiamo quale energia ci fa vedere, sentire, parlare e pensare. E quel che è peggio, non ce ne importa nulla. Eppure noi siamo quell'energia. Questa è l'apoteosi dell'ignoranza umana.
L'impressione del misterioso, sia pure misto a timore, ha suscitato, tra l'altro, la religione.
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni.
Non crederò mai che dio giochi a dadi col mondo.
Senza creatività non c'è vita.
La gente ci ha dato tutto gratuitamente. Ci è stato permesso solo film così tanto per immagine, ma non c'era limite alla creatività. Mi piace dire che ci hanno lasciato perdere, come cani randagi per le strade di Parigi.
L'artista sensibile a ciò che succede nel mondo dovrebbe raccontare con la sua creatività i fatti più importanti della nostra vita.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
La mia esperienza negli Stati Uniti è stata importante: non mi hanno posto freni alla creatività e alla mia forza espressiva, mi hanno dato la felicità di vivere senza ansie la mia libertà.
Il peggior nemico della creatività è il buon gusto.
Chi crea deve essere un mondo per sé e in sé trovare tutto, e nella natura sua compagna.
Creatività è tutto ciò che non esisteva prima di averci pensato.
La mia teoria sulla creatività è che più denaro si ha, più si è creativi.
Un adulto creativo è un bambino sopravvissuto.