Silenzio: splendore dei forti, rifugio dei deboli.- Charles De Gaulle
Silenzio: splendore dei forti, rifugio dei deboli.
Solo gli imbecilli non si sbagliano mai.
Se tu mangi due polli e io nessuno, statisticamente risulta che ne abbiamo mangiato uno ciascuno.
Per diventare padrone, il politico si atteggia a servo.
La chiesa è l'unico luogo in cui, se qualcuno mi parla, io non sono obbligato a rispondere.
Il silenzio praticato con cognizione di causa è padre della preghiera, affrancamento dalla schiavitù, custodia del fuoco, sentinella dei pensieri.
Il silenzio non è uno stato di quiete, ma una tensione, quella di un gorgo in cui i suoni si avvitano attratti verso il fondo.
Quelli che amano il silenzio trovino altra gente che ama il silenzio e creino silenzio e pace gli uni per gli altri.
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.
I discorsi sono gli spiccioli del silenzio.
Troppe persone sono convinte che il silenzio sia un vuoto da riempire a tutti i costi, anche se non c'è niente di importante da dire.
Rapinarti del silenzio, non è già un crimine?
Le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece schiamazzano come impazzite. Qual è la conseguenza? Tutto il mondo mangia uova di gallina.
La lingua è magari un membro indisciplinato ‐ ma il silenzio avvelena l'anima.
Succede il silenzio, ma come prima si soffoca, e nel cielo come prima i lampi frugano e frugano.