Internet: trasformare la società e modellare il futuro attraverso le chat.- Dave Barry
Internet: trasformare la società e modellare il futuro attraverso le chat.
Io so discutere molto bene. Chiedi a qualunque degli amici che mi sono rimasti. Io posso vincere una discussione su qualsiasi argomento, contro qualsiasi avversario. La gente lo sa, e si tiene lontana da me ai party. Spesso, come segno del loro grande rispetto, non mi invitano nemmeno.
Non tutti i prodotti chimici sono dannosi. Senza componenti chimici come l'idrogeno e l'ossigeno, per esempio, non ci sarebbe modo di produrre l'acqua, che è un ingrediente essenziale della birra.
Il Congresso, dopo anni di stallo, è finalmente riuscito ad aprire la via a discussioni informali che potrebbero portare a possibili colloqui formali che potrebbero potenzialmente produrre un qualche tipo di tentativo di accordo...
Una persona che è gentile con te, ma scortese con il cameriere, non è una bella persona.
Il magnetismo è una delle Sei Forze fondamentali dell'Universo, essendo le altre cinque la Gravità, il Nastro Adesivo, i Piagnistei, i Telecomandi, e la Forza che Attrae i Cani verso i Genitali degli estranei.
Mi chiedo se la letteratura non si stia ritirando dalla vita pubblica e se per i giovani scrittori Internet non rappresenti una sorta di parco giochi. In questo periodo assistiamo a una situazione di stallo, a una stagnazione cui il vocabolo "comunicazione" conferisce una certa aura.
Il concetto chiave non è più la 'presenza' in rete, ma la 'connessione': se si è presenti ma non connessi, si è soli.
I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l'invasione degli imbecilli.
Il Web è quasi istantaneo; non occupa alcun tempo se non l'incubo di un costante presente. Tutta superficie e niente volume, tutto presente e niente passato.
I referendum via Rete senza quorum e propositivi diventeranno la normalità.
Internet è una pippa planetaria, un collettore delle frustrazioni di milioni di persone.
La Rete, da Amazon a eBay, ha fatto emergere una coda lunga di domanda per i prodotti fisici di nicchia; oggi gli strumenti democratizzati di produzione stanno facendo emergere anche una coda lunga di offerta.
Internet, Facebook e Twitter hanno creato comunicazioni di massa e spazi sociali che il regime non può controllare.
Il problema della musica su Internet? Le grandi case discografiche facciano una iniziativa, coinvolgendo la comunità web, magari anche qualche hacker, per trovare una soluzione, in modo da passare dalla repressione, che non serve, alla collaborazione.
Ho evitato Internet ma solo fino a quando l'avvento del web non l'ha trasformata in una tale magnifica opportunità di perdere tempo da non poterle più resistere.