L'idealista realizza l'impossibile, lo speculatore lo distrugge.- Francesco Alberoni
L'idealista realizza l'impossibile, lo speculatore lo distrugge.
Possiamo descrivere il nostro odio, la nostra gelosia, le nostre paure, le nostre vergogne. Ma non la nostra invidia.
Solo il vero innamoramento dà a chi si ama una energia, una plasticità, un entusiasmo, una resistenza alla fatica e al dolore che gli consente di essere felice anche in mezzo alle più gravi difficoltà.
Il vero innamoramento è caratterizzato da un continuo scoprire aspetti nuovi e stupefacenti nella stessa persona. Un succedersi di "colpi di fulmine".
Di tutte le virtù la speranza è quella più importante per la vita. Perchè senza di essa chi oserebbe iniziare una qualsiasi attività, intraprendere una qualsiasi impresa? Chi avrebbe il coraggio di affrontare il futuro, oscuro, incerto, imprevedibile?
In termini psicologici potremmo dire che l'invidia è un tentativo un po' maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell'altro.
Sii realista, chiedi l'impossibile.
Mi è impossibile dirvi la mia età: cambia tutti i giorni.
Siate realisti, chiedete l'impossibile.
Una volta escluso l'impossibile, ciò che resta, per quanto improbabile, non può che essere la verità.
Se vuoi peggiorare una giornata, passala desiderando l'impossibile.
Sembra sempre impossibile, finché non viene fatto.
Impossibile: è una parola che si trova solo nel vocabolario degli stupidi.
Spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza.
È inutile che ci provi, non si può credere a una cosa impossibile.
Nulla è impossibile per colui che non deve farlo.