L'idealista realizza l'impossibile, lo speculatore lo distrugge.- Francesco Alberoni
L'idealista realizza l'impossibile, lo speculatore lo distrugge.
Noi tutti siamo esseri mimetici: sono gli altri che ci insegnano cosa desiderare.
In termini psicologici potremmo dire che l'invidia è un tentativo un po' maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell'altro.
L'amore dell'altro, amore sincero e profondo e via via sempre più disperato, viene così usato per rafforzare se stessi fino al punto in cui non si avrà più bisogno di lui. Questo è in sostanza il vero «disinnamoramento».
L'amore è un continuo domandare, ma è anche trepida attesa.
La differenza tra innamoramento e amore è all'incirca di 20 centimetri.
Legge di Weiler. Nulla è impossibile per colui che non deve farlo.
È qualcosa di divertente fare l'impossibile.
Uno dei difetti più evidenti di molte persone è la frequenza con cui usano la parola "impossibile".
Se vuoi peggiorare una giornata, passala desiderando l'impossibile.
Nulla è impossibile per colui che non deve farlo.
Nel concepire un ideale possiamo presumere quel che vogliamo, ma dovremmo evitare le impossibilità.
Chiunque ami crede nell'impossibile.
Mi è impossibile dirvi la mia età: cambia tutti i giorni.
Spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza.