Io, diciamo che so fare l'amore.- Franco Califano
Io, diciamo che so fare l'amore.
Le donne hanno bisogno prima del sesso di stima e di rispetto. E io le stimo e le rispetto tutte.
In certi casi l'amore è un incidente di percorso. Trovi quella coi cojoni, ce caschi e te freghi. E la frittata è fatta.
È l'altruismo che deve prevalere in amore. Se godiamo solo per noi non siamo nessuno. Pensare al partner è l'unica ricetta buona per essere dei grandi amatori.
In amore, come nella vita, chi parte per primo vince due volte, ricordatevelo.
Quelli di Tienanmen erano veramente dei ragazzi poveretti, sedotti da mitologie occidentali, un poco come quelli che esultarono quando cadde il muro; erano dei ragazzi che volevano la Coca-Cola.
Tanti altri sguardi l'avevano accarezzata in quel modo, ma credo proprio che preferisse il mio, che ci trovasse più talento.
Il contrario di quel che dico mi seduce come un mondo favoloso.
Sedurre un genio non è più difficile che sedurre un idraulico: il problema, semmai, è quello di trovarlo.
Era un personalissimo miscuglio di timidezza, di ambiguità e - non vorrei dire di "seduzione da star" - ma sapeva esattamente che effetto faceva agli uomini.
L'imbecillità rappresenta, ahinoi, una risorsa utile per il sistema: se non ci fossero tanti imbecilli in giro non sarebbe così facile trovare un furbone che li seduce. Ecco perché un imbecille è molto più pericoloso di un mascalzone.
La donna più difficile da sedurre è la stupida: non la si smuove con niente. La donna intelligente invece mette la sua fantasia al servizio del seduttore.
Conosco molti uomini sposati, ne conosco persino alcuni felicemente sposati, ma non ne conosco uno solo che non cadrebbe in un tombino per correre dietro alla prima ragazza carina che gli fa l'occhiolino.
Che una bella donna conceda o neghi i suoi favori, le piace sempre che le vengano chiesti.
L'uomo sul momento non se ne accorge neanche e non sospetta ma lei sì e in quel momento stesso sale invincibile sul trono, incominciando il delizioso gioco di farlo impazzire.