Io penso che sia dovere dei commedianti scoprire dove la linea è tracciata e superarla deliberatamente.- George Carlin
Io penso che sia dovere dei commedianti scoprire dove la linea è tracciata e superarla deliberatamente.
Dite alle persone che c'è un uomo invisibile nel cielo che ha creato l'universo, e la stragrande maggioranza ci crederà. Dite loro che la vernice è bagnata, e dovranno toccare per essere sicure.
La più grande arroganza di tutte: salviamo il pianeta... Cosa? Mi state prendendo per il culo? Salvare il pianeta? Ma se ancora non sappiamo prenderci cura di noi!
Se due persone sono in ascensore e una delle due scoreggia, tutte e due sanno chi è stato.
Come mai quando si tratta di noi, è un aborto, e quando si tratta di un pollo, è un'omelette?
Si fa un gran parlare della violenza in televisione che genera a sua volta violenza nelle strade. Beh!, i programmi comici si sprecano in TV: il che provoca forse un aumento della comicità per le strade?
L'idea che un paesino ruoti intorno al teatro è un modo di fare giusto.
Quando certi uomini di teatro sollecitano la partecipazione viva del pubblico ai loro spettacoli dovrebbero meditare sui pericoli cui vanno incontro.
Nella totale perdita di valori della gente, il teatro è un buon pozzo dove attingere.
Il teatro è una vera palestra. Come tutti quelli che fanno questo mestiere ho scoperto che si deve studiare e mettersi alla prova ogni giorno, sfidando il giudizio di un pubblico che paga.
Non è il teatro ad avermi stancato, ma l'impegno.
Continuo a considerarmi un attore di teatro.
E' dai tempi del liceo che la mia vita ruota attorno al teatro.
In teatro bisogna lavorare sodo per costruire un personaggio.
Ogni fantasma, ogni creatura d'arte, per essere, deve avere il suo dramma, cioè un dramma di cui esso sia personaggio e per cui è personaggio. Il dramma è la ragion d'essere del personaggio; è la sua funzione vitale: necessaria per esistere.
L'osteria nella quale prendo i miei pasti è uno dei luoghi nei quali amo l'Italia. Entrano cani festosi, che nessuno sa di chi sono, bambini nudi con in mano un fiasco impagliato. Mangio, solo come il Papa, non parlo a nessuno, e mi diverto come a teatro.