Io penso che sia dovere dei commedianti scoprire dove la linea è tracciata e superarla deliberatamente.- George Carlin
Io penso che sia dovere dei commedianti scoprire dove la linea è tracciata e superarla deliberatamente.
Non c'è presente. C'è solo l'immediato futuro e il recente passato.
Un volo aereo non dovrebbe essere completamente sicuro. Avete bisogno di un po' di pericolo nelle vostre vite. Correte qualche fottuto rischio ogni tanto! Cosa volete fare? Giocare col vostro uccello per altri trent'anni?
Questi conservatori sono proprio forti, vero? Sono tutti a favore dei non nati, farebbero di tutto per i non nati, ma una volta che sei nato, sono cazzi tuoi!
L'intelligenza media della specie umana è bassa, e vengono i brividi a pensare che la metà degli esseri umani è statisticamente anche più stupida della media.
La più grande arroganza di tutte: salviamo il pianeta... Cosa? Mi state prendendo per il culo? Salvare il pianeta? Ma se ancora non sappiamo prenderci cura di noi!
Il dramma resta sempre, dall'inizio alla fine, marcatamente politico.
In teatro il corpo deve essere sempre concentrato su tutto. Devi sempre sapere dove sono i tuoi piedi. Non è possibile concentrarsi su un particolare, bisogna mantenere tutto il personaggio in maniera costante.
Nella totale perdita di valori della gente, il teatro è un buon pozzo dove attingere.
Il cinema dovrebbe farti dimenticare che sei seduto su una poltrona di un teatro.
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Il teatro è condannato a morire da sé e deve consegnare il suo retaggio al cinematografo. Il cinematografo, tramutati in un ramo industriale l'ingenuo realismo e l'artisticità di Cechov e Gorki, spiana la strada al teatro dell'avvenire, alla libera arte dell'attore.
Teatro e poesia erano cose che hanno aiutato le persone a rimanere in vita. E vogliono continuare a vivere.
Molte persone piangono alla fine del film. Altre escono e si fumano una sigaretta. Altre ancora escono nel bel mezzo del film e si fumano una sigaretta. Ciascuno gestisce il film come meglio crede... ma chiunque vada a teatro, invece, conosce esattamente quello che sta per ottenere.
Credo sia importante per un attore dividersi tra set cinematografico e teatro.
Ho cercato, innanzitutto, di crearmi una maschera, non tingendomi il volto, o annerendomi il naso; né volevo il successo puntando sulle gambe delle donnine. Volevo creare un personaggio concreto e nello stesso tempo sfasato nel linguaggio.