Tutti i professionisti sono handicappati dal non essere autorizzati a ignorare le cose che sono inutili.- Goethe
Tutti i professionisti sono handicappati dal non essere autorizzati a ignorare le cose che sono inutili.
La vittoria è di chi si astiene.
Agli stupidi non capita mai di pensare che il merito e la buona sorte sono strettamente correlati.
È delizioso trasportare se stessi nello spirito del passato, per vedere come un uomo saggio ha pensato prima di noi, ed a quali gloriose altezze siamo finalmente giunti.
Tutti i pensieri intelligenti sono già stati pensati. Occorre solo tentare di ripensarli.
La vita è l'infanzia della nostra immortalità.
L'unica libertà concessa è resistere con dignità fino al capolinea, giocando come il gatto con il topo, consapevoli però di essere il topo, non il gatto, e di non avere scampo. Cercare di divertirsi, almeno. E poi scendere, soddisfatti. Almeno un poco. Capolinea.
Puoi depormi dalle mie glorie e dal mio stato, ma non dai miei dolori: di quelli io sono ancora il re.
Sono stato abbastanza fortunato di essere arrivato fin qui e mi rendo conto ora, a quasi cent'anni, di avere una voce molto particolare. Sono davvero fortunato.
La consapevolezza del nulla dà vita ad un cuore compassionevole.
L'essere umano è per definizione solo, ma soltanto di rado le persone riescono a riconoscere la propria fondamentale e strutturale solitudine.
Pratica il linguaggio del corpo con fiducia in te stesso. Stai eretto e dritto, con il mento alto e cammina svelto. Ti sentirai meglio e agirai meglio.
Credo che l'artista non possa chiudersi in una torre d'avorio e anzi debba essere coinvolto e proiettato nella società: è un problema etico che ho sempre sentito. Da questa consapevolezza nasce l'idea di una mia Fondazione.
Chiunque ha le qualità per eccellere almeno in una cosa. Semplicemente non riesce a tirarle fuori. Perché nelle mani di persone che non capiscono nulla finisce col distruggerle, queste qualità. Per questo la maggior parte delle persone non ottiene granché.
Il mio aspetto mi ha permesso di spaziare tra i vari media e di sopravvivere. E' una benedizione e ne sono consapevole.
Tutti riconosciamo volentieri la nostra infelicità; nessuno, la propria malvagità.