Chi non ha in sé la misura non la troverà mai.- Henri-Frédéric Amiel
Chi non ha in sé la misura non la troverà mai.
L'ingegno è utile a tutto, a nulla sufficiente.
La miseria mi fa più paura che la solitudine, perché quella è umiliazione e degrado, e questa è soltanto noia o tristezza.
Riconoscere i propri torti è poco, bisogna ripararli.
La donna vuole essere amata senza perché. Non perché è bella o buona o ben educata o graziosa o spiritosa, ma perché è. Ogni analisi le sembra una diminuzione, una soggezione della propria personalità.
La vita è breve e non abbiamo mai abbastanza tempo per rallegrare i cuori di coloro che stanno percorrendo l'oscuro cammino con noi. Oh, sii rapido a vivere, affrettati ad essere gentile.
Bisogna usare ogni cosa con moderazione, perché poi la privazione non ci sia troppo dolorosa.
L'imboccare a lungo andare non ci insegna altro che la forma del cucchiaio.
La moderazione è una virtù solo per quelle persone che pensano di avere un'alternativa.
Avere poco è possedere. Avere tanto è essere perplessi.
Se siete sano, e proviate convulsioni, siate attinente nel mangiare sinattantoche ne svanisca la convulsione: stante che la sua cagione n'è la ripienezza.
Dovremmo sempre comportarci in maniera equa, non solo con coloro che sono giusti con noi, ma anche con coloro che preferiscono ferirci; e questo per il timore che, rispondendo al male col male, si possa cadere nello stesso vizio.
Tra due pareri equipollenti deve avere il sopravvento il più moderato.
Né la società, né l'uomo, né ogni altra cosa per essere buona deve eccedere i limiti stabiliti dalla natura.
Bisogna cercare di fare il domani migliore dell'oggi, fino a che viaggiamo nella vita. Poi, arrivati alla fine della strada, ci allietiamo moderatamente.
Lo spirito e la bizzarria vanno adoperati con cautela, come tutte le sostanze corrosive.