L'allegria è soprattutto, fomento di salute.- Joseph Addison
L'allegria è soprattutto, fomento di salute.
La vera felicità è di natura riservata, ed è nemica del fasto e del rumore; essa nasce, in primo luogo, dal godimento di se stessi, e quindi dall'amicizia e dalla conversazione di pochi compagni scelti.
"Siamo sempre intenti a fare", dice, "qualcosa per la Posterità; ma mi piacerebbe tanto vedere la Posterità far qualcosa per noi".
Ciò che è la cultura per un blocco di marmo è l'educazione per un'anima umana.
Niente si può mettere bene in musica che non sia privo di senso.
Guardate come può morire in pace un cristiano.
Per un uomo grasso non c'è altro da fare che fingere di essere una persona allegra.
Fu una notte triste; fu anche una notte allegra.
Felici quelli che senza nuocere a nessuno sanno procacciarsi il piacere, e insensati gli altri che si immaginano che l'Essere Supremo possa rallegrarsi dei dolori e delle pene e delle astinenze ch'essi gli offrono in sacrificio.
A Los Angeles la gente è ottimista e allegra, mentre Londra a volte può intristire.
L'allegria e la contentezza abbelliscono in gran misura, e sono dei famosi conservanti dello sguardo giovanile.
La mia allegrezza è la malinconia.
Morire sì, non essere aggrediti dalla morte. Morire persuasi che un siffatto viaggio sia il migliore. E in quell'ultimo istante essere allegri come quando si contano i minuti dell'orologio della stazione e ognuno vale un secolo.
L'allegria è uno stato dell'animo che accresce e sostiene la forza del corpo ad agire; la tristezza al contrario, è uno stato dell'animo che ostacola e diminuisce la forza come l'ingegno.
Ero un ragazzo modesto pieno di buon umore. È stata Oxford che mi ha reso insopportabile.
Spesso è necessario riflettere sul perché siamo allegri; ma sappiamo sempre perché siamo tristi.