Il matrimonio è una specie di serra. Conduce a maturità strani peccati, e talvolta strane rinunce.- Oscar Wilde
Il matrimonio è una specie di serra. Conduce a maturità strani peccati, e talvolta strane rinunce.
Tre metri di corda e un asse mobile, questo è tutto ciò che occorre al potere.
Non vi è nulla di più disastroso per l'individualità che mantenere le promesse, a meno che non sia ancora più disastroso per essa il dire la verità.
Le circostanze sono lo staffile col quale la vita ci percuote. Alcuni di noi lo ricevono a dorso nudo, altri sopra la veste. C'è questa sola differenza.
Essere buoni significa essere in armonia con noi stessi. Siamo in disaccordo invece, quando siamo costretti ad essere in armonia con gli altri.
Dobbiamo amare ciò che vi è di più alto quando lo vediamo!
Il matrimonio è popolare perché unisce il massimo della tentazione con il massimo dell'opportunità.
Nella maggior parte dei matrimoni le persone non si uniscono. Si sottraggono l'una all'altra.
Per me, un matrimonio felice è l'unione di un uomo sordo con una donna cieca.
Il matrimonio è il più gran lusso che un uomo possa permettersi.
Il matrimonio di chi è impegnato nella chiesa è, egli lo voglia o no, un focolare aperto: gli altri vi guardano dentro; la cosa migliore perciò è che il matrimonio sia inteso dai coniugi stessi come parte del loro apostolato.
I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.
La Chiesa e tutti i cattolici hanno l'obbligo di difendere il sacramento indissolubile del matrimonio. Noi dobbiamo batterci, con estrema risolutezza contro qualsiasi ingerenza dello Stato nel matrimonio cattolico. Il suo eventuale scioglimento non può essere che competenza esclusiva della Chiesa.
Degli umani contratti altri s'incidono in tavole, ed altri in colonne, ma il coniugale contratto si sanziona ne' figli.
Quanto ai fidanzati, lo sforzo comune nella purezza permette di crescere in quell'amore, fatto di rispetto reciproco e di capacità di attendere, che un giorno sarà il solo a poter garantire la riuscita del loro matrimonio.
Tutte le madri, per principio, non augurano niente di meglio ai figli che il matrimonio, ma disapprovano la donna che essi scelgono.