Nel convento altrui non si porta mai la propria regola.- Paolo Rumiz
Nel convento altrui non si porta mai la propria regola.
Come si fa a vestirsi di verde e impugnare uno spadone? A uno che si concia così mancano tre cose: identità, senso del ridicolo e sale in zucca.
I nomadi lo sanno: le mappe non servono a orientarsi, ma a sognare il viaggio nei mesi che precedono il distacco.
La politica deve diventare anch'essa mitopoietica, inventare con urgenza parole simbolo capaci di emozionare e unificare.
I giornalisti sono ignoranti, anzi devono esserlo, per non farsi sommergere dagli eventi e per conservare un po' di sana meraviglia verso la vita. In compenso, imparano in fretta ciò che non sanno.
Un paese con un debole senso dello Stato e del bene comune, quotidianamente bombardato da sogni, bugie e veleni attraverso i media, smette di essere un paese normale: la sua psicologia collettiva, il suo comportamento di massa cominciano a sfuggire alla logica del buon senso.
Amore e rispetto per la vita in tutte le sue manifestazioni, con la consapevolezza che non le cose, il potere e tutto ciò che è morto, bensì la vita e tutto quanto è pertinente alla sua crescita hanno carattere sacro.
Gli uomini sono sempre pronti a rispettare qualsiasi cosa li annoi.
Se si passa la vita a non offendere i sentimenti della gente e ad alimentare la loro vanità, si arriva al punto che non si riesce più a distinguere ciò che si dovrebbe rispettare.
E' possibile costruire la cultura dell'incontro e un mondo di pace, dove credenti di religioni diverse, conservando la loro identità [...], possono convivere in armonia e nel reciproco rispetto.
Ogni uomo è degno di rispetto, ma non sempre i suoi convincimenti.
- Bisogna sempre leggere i libri fino in fondo, sempre.- E se non sono belli?- Si fa uno sforzo! Si deve rispettare il lavoro dell'autore e se non ti piace l'inizio, gli devi la possibilità di recuperare. Si può sacrificare qualche ora per finire il suo libro, è il minimo.
Un uomo èmorale soltanto quandoconsidera sacra la vita come tale,quella delle piantee degli animalialtrettanto di quelladei suoi simili, e quando sidedica ad aiutareogni vita che ne habisogno.
Avere rispetto per noi stessi guida la nostra morale; ed avere deferenza per gli altri governa le nostre maniere.
Io sono un combattente. Credo nell'"occhio per occhio". Io non sono uno che porge l'altra guancia. Non nutro alcun rispetto per un uomo che non reagisce ai colpi. Uccidi il mio cane, allora è meglio che nascondi il tuo gatto.
La casa è il posto dove i ragazzi e le ragazze imparano come limitare i propri desideri, osservare le regole, e considerare i diritti e i bisogni degli altri.