L'entusiasmo è il pane quotidiano della giovinezza. Lo scetticismo il vino quotidiano della vecchiaia.- Pearl S. Buck
L'entusiasmo è il pane quotidiano della giovinezza. Lo scetticismo il vino quotidiano della vecchiaia.
La nostra società dovrebbe rendere giusto e possibile per gli anziani non temere i giovani od essere trascurati dagli stessi, perché la prova della civiltà è il modo in cui ha cura dei suoi membri indifesi.
Il segreto della gioia nel proprio lavoro è contenuta in una parola - eccellenza. Sapere come fare bene qualcosa significa goderla.
C'è un'alchimia nel dispiacere. Esso può essere tramutato in saggezza, la quale, se non porta la gioia, può tuttavia portare felicità.
Meglio arrivare primi con una donna brutta, che centesimi con una bella.
La persona che prova a vivere da sola non avrà successo come essere umano. Il suo cuore si inaridisce se non risponde a un altro cuore. La sua mente si restringe se ascolta solo l'eco dei propri pensieri e non trova altra ispirazione.
La passione ricostruisce il mondo per i giovani. Rende tutte le cose vive e significative.
Niente di grande è stato mai raggiunto senza l'entusiasmo.
Hanno successo soltanto coloro che, nella vita, si rivolgono con gioia, entusiasmo e dedizione a ciò che fanno.
Il successo è l'abilità di passare da un fallimento all'altro senza perdere il tuo entusiasmo.
E' bene investire sui giovani, con iniziative adeguate che li aiutino a trovare lavoro e a fondare un focolare domestico. Non bisogna spegnere il loro entusiasmo!
La chiave che sprigiona l'energia è il Desiderio. È anche la chiave per una vita lunga ed interessante. Se vogliamo creare qualsiasi spinta, qualsiasi forza reale dentro noi stessi, dobbiamo diventare entusiasti.
Noi tutti riceviamo dei voti in molti modi differenti, ma la vera eccitazione per ciò che stai facendo consiste nell'atto di farlo. Non è ciò che otterrai alla fine - non è il sipario finale - è davvero nel farlo, e nell'amare quello che stai facendo.
L'entusiasmo è la statura dell'uomo. È il passaggio dall'umano al Divino.
Era tale l'entusiasmo generato in me dalla scoperta che ogni mio pensiero, di giorno e di notte, era fisso su questo fenomeno.
Tutte le canzoni mi ricordano qualcosa della mia vita. In generale mi riportano alla prima volta in cui le ho interpretate e in modo particolare in Versilia dove facevo tutta la stagione estiva, di cui ricordo un'atmosfera entusiasta e ottimista tipica degli anni Sessanta.