Rispettate i vecchi!- Adolph Freiherr Knigge
Rispettate i vecchi!
Nelle città la gente pensa che non sia buona educazione anche il sapere chi abita nello stesso edificio.
Noi vediamo le persone più sagge, più intelligenti, fare dei passi nella vita, su cui dobbiamo scuotere il capo.
Chi vive costantemente in uno stato di dissipazione e distrazione, diventa un estraneo nel proprio cuore.
La costrizione uccide tutta la devozione nobile, data liberamente.
Il rispetto della parola è il fondamento della legge. Faremo perciò le battaglie che abbiamo sempre fatto in difesa dell'onestà, la trasparenza e la povertà che abbiamo sempre praticato contro l'arroganza dei troppo ricchi e dei padroni.
Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite. Di rado gli appartenenti ad una famiglia crescono sotto lo stesso tetto.
Ho paura di Dio, lo rispetto e lo amo.
Il rispetto dovuto alle minoranze di agnostici o di non credenti non deve imporsi in un modo arbitrario che metta a tacere le convinzioni di maggioranze credenti o ignori la ricchezza delle tradizioni religiose. Questo alla lunga fomenterebbe più il risentimento che la tolleranza e la pace.
L'amore è basato sul rispetto. La paura non rispetta nulla, neppure se stessa.
Si è più rispettati quando si dà scandalo che non quando si cerca di vivere la propria vita discretamente appartati.
Tradirci mai, perché se si ama, se ci si rispetta, non può succedere, né per amore, perché allora non si ama, né per sesso, perché allora non ci si rispetta.
La miglior cosa da dare al tuo nemico è il perdono; ad un avversario, la tolleranza; ad un amico, il tuo cuore; a tuo figlio, un buon esempio; ad un padre, deferenza; a tua madre, una condotta che la renda fiera di te; a te stesso, rispetto; a tutti gli uomini, carità.
Ho sempre rispettato da legge, fin da quando sono cresciuto nel Bronx, a New York.
Tale è il prestigio della macchina fotografica, la sua autorità quasi sacrale, la sua potenza ipnotica che impone rispetto sia al soggetto fotografato sia al passante occasionale.