Non serve a niente essere intelligenti. Sarebbe meglio essere biondi e belli.- Ágota Kristóf
Non serve a niente essere intelligenti. Sarebbe meglio essere biondi e belli.
Diceva che il luogo ideale per dormire era la tomba di una persona amata.
All'uomo superiormente intelligente oggi non rimane altra via che l'abdicazione.
Più intelligenza avrai, più soffrirai.
È uno che si gode la vita, come tutti quelli a cui è risparmiata la maledizione dell'intelligenza.
L'intelligenza non sembra più una giusta compensazione delle cose, una sorta di riequilibrio che la natura offre ai figli meno privilegiati, ma solo un superfluo gingillo che aumenta il valore del gioiello.
La nostra intelligenza è una candela in pieno vento.
In genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è saggezza, la seconda è vanità.
La natura dimostra che con una crescita intellettiva viene una incrementata capacità di provare dolore, ed è solamente con il più alto grado di intelligenza che il dolore raggiunge il suo limite supremo.
Oggigiorno tutti hanno spirito. Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
Nella nostra civiltà, e nella nostra forma di governo repubblicano, l'intelligenza è tenuta in così alta considerazione che la si esonera automaticamente dal peso di qualsiasi pubblico ufficio.
La scala, per essere chiari, non permette la misura di un'intelligenza, perchè le qualità intellettuali non sono sovrapponibili, perciò non è possibile misurarla come fosse una superficie lineare.