L'importante non è vincere ma ritirare il premio.- Alessandro Bergonzoni
L'importante non è vincere ma ritirare il premio.
Volevo ringraziare un miliardo di cinesi, che mi seguono da centodieci repliche. E non è il problema di trovare teatri grandi, quanto il giro di pullman che ci sarà domani a Ferrara.
Sono tanti i nomi che hanno fatto grande l'arte della musica: Verdi, Rossini, Nerone, Bach, Offenbach, Wagner, Offenwagner e Toscanini, l'inventore dei sigari piccoli.
Il cervello di ognuno di noi è come un giardino senza panchine: difficile è riposare, e facile che qualcuno faccia pipì sui nostri sogni.
Quando voglio conoscere il mio futuro, guardo nella mia palla di vetro e dico: 'Toh, ho un testicolo artificiale'.
Ti amo, ti ho sempre amata, ti amo da generazioni. Mio padre ti amava prima di me, mio nonno prima di lui.
Anche un solo capello fa la sua ombra.
Di un uomo importante non si deve sapere quello che fa, ma soltanto i suoi arrivi e le sue partenze.
Se avesse davvero qualcosa d'importante da fare, non lavorerebbe tanto.
L'opinione che hai della tua importanza ti farà perdere, poiché ti credi qualcosa.
È del tutto privo d'importanza. Per questo è tanto interessante.
La gente pensa che la cosa peggiore sia perdere una persona a cui si vuole bene, ma si sbaglia. La cosa peggiore è perdere sé stessi mentre si vuole troppo bene a qualcuno, dimenticandosi che anche noi siamo importanti.
Non importa quanto vai piano, l'importante è che non ti fermi.
Essere un uomo grande e un santo per sé stesso, ecco l'unica cosa importante.
Attribuiamo importanza a questa o a quella cosa per poter credere che in questa vita arida e desolata esista qualcosa d'importante.