Il matrimonio, dopo l'amore, sarebbe il compimento d'un bel sogno, se troppo spesso non ne fosse la fine.- Alphonse Karr
Il matrimonio, dopo l'amore, sarebbe il compimento d'un bel sogno, se troppo spesso non ne fosse la fine.
Le ingiurie sono molto umilianti per chi le dice, quando non riescono ad umiliare chi le riceve.
L'amore si logora con la gioia, come le forze dopo un riposo prolungato, non c'è che la lotta per conservarlo.
La bellezza deve essere giudicata non per le proporzioni matematiche del corpo e del viso, ma per l'effetto che produce.
Tutti vogliono avere un amico, nessuno si occupa d'essere un amico.
È una follia non seconda a nessuna, volersi immischiare di correggere il mondo.
Il matrimonio richiede un talento speciale, come la recitazione. La monogamia richiede genio.
Il matrimonio è un combattimento ad oltranza, prima del quale gli sposi domandano al cielo la sua benedizione.
Sposarsi è come mettere la mano in un sacco pieno di serpenti, nella speranza di tirar fuori un'anguilla.
Sposarsi o non sposarsi non è importante. In ogni caso ti pentirai.
Tutte le tragedie finiscono con la morte, tutte le commedie con un matrimonio.
Gli amanti, in particolare gli amanti clandestini, posseggono le cose dei loro spasimanti con un'autorità che è sconosciuta nel sacro vincolo del matrimonio.
Tutte le donne dovrebbero sposarsi, e nessun uomo dovrebbe farlo.
Il matrimonio è come una trappola per topi; quelli che son dentro vorrebbero uscirne, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
Nel matrimonio ci son molti dolori, ma nel celibato non c'è alcun piacere.
Non è vero che i mariti, appena vedono una bella donna, dimenticano di essere sposati. Al contrario: proprio in quei momenti se lo ricordano dolorosamente.