Ho parlato non contro gli avidi, ma contro l'avidità, non contro la natura, ma contro il vizio.— Ambrogio Autperto
Ho parlato non contro gli avidi, ma contro l'avidità, non contro la natura, ma contro il vizio.
L'avidità non ama che il denaro, cosa non certo tipica dei saggi; questa forma di avidità è simile ad un veleno mortale; illanguidisce il corpo e l'animo dell'uomo; è sempre inesauribile e insaziabile, né l'abbondanza, né la penuria di mezzi riescono a placarla.
La cupidigia, l'avere come orizzonte della propria vita l'arricchimento e l'accumulazione di beni o la soddisfazione di bisogni artificiali si risolve facilmente in angoscia e in nevrosi.