Subito dopo essere vivi, la fatica più grossa è fare del sesso.- Andy Warhol
Subito dopo essere vivi, la fatica più grossa è fare del sesso.
Tutte le cose sono nell'aria, conta solo chi le realizza.
La pop art è un modo di amare le cose.
Il sesso è più eccitante sullo schermo e tra le pagine che tra le lenzuola.
Meglio vedere un film che un incontro di tennis perché non sopporto di vedere qualcuno che possa perdere.
Avevo tanti impegni, ma ho deciso di restare in casa a tingermi le sopracciglia.
Se in Italia chiedi, "ma tu con tua madre hai mai parlato di sesso?" "Con mia madre? Non potrei mai!". Per molti maschi italiani la mamma non ha niente a che fare con la sessualità. La mamma non bacia, la mamma non fa sesso, la mamma è una donna a sé. È la madonna asessuata.
Mi sono divertita un sacco, girando il mondo, conoscendo gente straordinaria e facendo sesso selvaggio.
Il sesso è peccato... farlo male.
Un sex symbol diventa un oggetto, questo è il guaio. Ma se dovessi essere il simbolo di qualcosa, preferirei esserlo del sesso piuttosto che di tante altre cose di cui esistono simboli.
Il teatro non lo considero gay, non c'è il sesso: noi sulla scena siamo creature di cartone.
Il sesso è una fatalità.
Chi introduce la morale negli ormoni inevitabilmente introduce gli ormoni nella morale: non avremo né una sana morale nelle cose pubbliche, né un sano sesso nelle cose private.
L'altra sera ho acceso la tv: sesso e violenza, sesso e violenza. E quelle erano solo le previsioni del tempo!
Non mi piacciono le immoralità di gruppo. Le orge vanno bene solo nei film di Fellini. Il rapporto tra cucina e sesso esige che non si superi il numero di tre. Quattro equivale a propiziare due coppie. E cinque è già una massa.
L'attività sessuale dell'uomo non è necessariamente erotica; va considerata erotica solo nella misura in cui essa non è rudimentale o semplicemente animale.