E' fascismo anche l'esibizione del sesso.- Federico Fellini
E' fascismo anche l'esibizione del sesso.
Ho sempre vinto l'invidia, la vigliaccheria e la malvagità coprendole di maestosa invisibilità e di appariscente indifferenza.
La più grande unità sociale del paese è la famiglia. O due famiglie: quella regolare e quella irregolare.
L'unico vero realista è il visionario.
Non faccio un film per dibattere tesi o sostenere teorie. Faccio un film alla stessa maniera in cui vivo un sogno. Che è affascinante finché rimane misterioso e allusivo ma che rischia di diventare insipido quando viene spiegato.
Il cinema ha questo di salutare: anche se la voglia originaria si è dileguata, la realizzazione comporta una tale serie di problemi concreti che vai avanti a fare la cosa senza renderti conto di non ricordarla più. Il film lo giri senza sapere esattamente di che si tratta.
Il sesso è un incidente: ciò che ne ricaviamo è momentaneo e casuale; noi miriamo a qualcosa di più riposto e misterioso di cui il sesso è solo un segno, un simbolo.
È sporco il sesso? Solo se è fatto bene.
Il sesso? A una certa età diventa un disturbo.
Il sesso è la consolazione che si ha quando l'amore non basta.
Un prigioniero non ha sesso. È l'eunuco particolare di Dio.
Stamani in albergo volevo farmi una ciulatina con una cameriera. Ma la ragazza mi ha detto: "Presidente, ma se lo abbiamo fatto un'ora fa...". Vedete che scherzi che fa l'età?
Questa società cambia tutto ciò che tocca in una fonte potenziale di progresso e di sfruttamento, di fatica miserabile e di soddisfazione, di libertà e d'oppressione. La sessualità non fa eccezione.
Il sesso è mosso dal desiderio di colmare un momento tra l'avere e il non avere. È un'esperienza come guardare un tramonto, o far girare i proprî pollici per passare il tempo.
Ciò che tiene insieme il mondo, ho imparato a mie spese, è il rapporto sessuale.
Impara a dominare il ventre, il sonno, il sesso e l'ira.