Spesso le cose interessanti sono le più folli.- Federico Fellini
Spesso le cose interessanti sono le più folli.
Adesso c'è soltanto il sentimento di un buio in cui stiamo sprofondando.
Fin da piccoli siamo affascinati dall'insolito, dal bizzarro, dal mostruoso che non solo spaventa e raggela, ma comunica qualcosa di liberatorio, sconvolgente ma innegabile prova che cose e persone possono essere diverse da come ce le hanno raccontate e imposte genitori e maestri.
L'unico vero realista è il visionario.
Nulla si sa, tutto si immagina.
E' fascismo anche l'esibizione del sesso.
La follia fa paura soltanto al potere. E sai perché? Perché il potere sa spiegare la nevrosi, con la psicanalisi e i calmanti, ma non sa cosa rispondere alla follia.
Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia.
Se ci rammentiamo della nostra comune follia, i misteri scompaiono e la vita riceve una giustificazione.
Distacchiamoci dal mondo in cui tutto è follia e vanità.
Via, vane gioie illusorie Prole della follia, generate senza padre.
Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.
Ci sono volte in cui la mente riceve un tale colpo da nascondersi nella follia. Ci sono volte in cui la realtà non è altro che sofferenza. E per sfuggire a quella sofferenza, la mente deve lasciarsi alle spalle la realtà.
In un'epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
È una follia seconda a nessuna il volersi impicciare a correggere il mondo.
La follia ha già a che fare con la morte, anche se non nella sua rappresentazione corporea, bensì in quella psicologica, la personalità, e in quella sociale, le relazioni.