Spesso le cose interessanti sono le più folli.- Federico Fellini
Spesso le cose interessanti sono le più folli.
Adesso c'è soltanto il sentimento di un buio in cui stiamo sprofondando.
Il cinema ha questo di salutare: anche se la voglia originaria si è dileguata, la realizzazione comporta una tale serie di problemi concreti che vai avanti a fare la cosa senza renderti conto di non ricordarla più. Il film lo giri senza sapere esattamente di che si tratta.
Sono i soldi che fanno venire delle idee.
L'unica documentazione che uno possa dare è sempre e soltanto la documentazione di se stesso. L'unico vero realista è il visionario, chi l'ha detto? Il visionario, infatti, dà testimonianza di avvenimenti che sono la sua realtà cioè la cosa più reale che esista.
L'unico vero realista è il visionario.
Ci attende la Non Follia, l'apparire dell'eternità di tutte le cose.
Chi vive senza follia non è così savio come crede.
Quale momento della vita non sarebbe triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso, senza il piacere, e cioè senza un pizzico di follia?
Tutto è follia in questo mondo fuorché il folleggiare. Tutto è degno di riso fuorché il ridersi di tutto. Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.
L'unico fatto certo è che senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno.
Siamo costretti, per rendere la realtà sopportabile, a coltivare in noi qualche piccola follia.
Se non ce la fai più e senti che tutto il mondo è contro di te, mettiti a testa in giù. Se ti viene in mente di fare qualche pazzia, falla.
Posso misurare il moto dei corpi, non l'umana follia.
La follia non è necessariamente un crollo (breakdown); essa può essere anche una apertura (breakthrough)...