Non esiste peggior pazzo di chi non nutre alcun dubbio sulle sue convinzioni.- Erica Jong
Non esiste peggior pazzo di chi non nutre alcun dubbio sulle sue convinzioni.
Lo spirito è in parte congenito, in parte si plasma: e sei tu, ricordalo bene, l'artefice della tua Anima.
Vivi o muori, ma per amor di Dio non avvelenarti con l'indecisione.
L'orgoglio è del cervello, non del cuore.
Guardati dall'uomo che sa cucinare, ti lascerà la cucina piena di pentole unte.
Nelle società caratterizzate da un alto grado di paranoia, le donne vengono nascoste sotto il velo (o sotto la parrucca) e tenute il più lontano possibile dal mondo. Eppure riescono comunque a spettegolare: la prima forma di presa di coscienza.
Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio che è glorioso, se tutto cio che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.
La follia ha già a che fare con la morte, anche se non nella sua rappresentazione corporea, bensì in quella psicologica, la personalità, e in quella sociale, le relazioni.
L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.
Ogni essere umano deve mantenere viva dentro di sé la sacra fiamma della follia. E deve comportarsi come una persona normale.
Il mondo intero stava scontando la sua follia.
I folli moltiplicano la follia.
Se non ricordi che l'amore t'abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato.
La Follia è la maschera del furfante.
La follia è il mantello della furfanteria.
Se non ce la fai più e senti che tutto il mondo è contro di te, mettiti a testa in giù. Se ti viene in mente di fare qualche pazzia, falla.