Le paure sono più sonore di qualunque altro pensiero.- Erica Jong
Le paure sono più sonore di qualunque altro pensiero.
Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a trarci in salvo.
C'è chi scambia l'amicizia per compassione e non vuole accettare aiuto per paura di passare per debole.
Due persone che si sorreggono come contrafforti sospesi. Due persone che dipendono l'una dall'altra, si coccolano a vicenda e si difendono l'un l'altra dal mondo esterno.
La ricchezza non è altro che un olio che permette alle ruote del mondo di girare.
Ballare è come scopare, non importa che spettacolo si dà... basta concentrarsi su come ci si sente.
Il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell'ignoto.
La paura è necessaria, diffido sempre di chi afferma di non aver paura, si tratta di idioti o incoscienti. La paura ci mostra le nostre oscure prigioni. E' poi il coraggio a portare la luce.
Che è l'onestà se non la paura della prigione?
La paura degli altri, condita di lamenti, non la posso sopportare.
Dal momento che l'amore e la paura possono difficilmente coesistere, se dobbiamo scegliere fra uno dei due, è molto più sicuro essere temuti che amati.
La paura aggiunse ali ai piedi.
Viviamo nella paura, ed è così che non viviamo.
L'assenza di paura è il primo requisito della spiritualità. I codardi non possono mai essere morali.
Non abbiamo paura di affidare al popolo americano fatti spiacevoli, idee straniere, filosofie aliene, e valori competitivi. Una nazione che ha paura di lasciare che il suo popolo giudichi la verità e la falsità in un mercato aperto è una nazione che ha paura del suo popolo.
La paura si vince non col coraggio ma con una paura più grande. Tutti gli eroi ne fanno esperienza.