Il fenomeno della follia, per l'uomo, non è separabile dal linguaggio.- Jacques Lacan
Il fenomeno della follia, per l'uomo, non è separabile dal linguaggio.
La verità è l'errore che fugge nell'inganno ed è raggiunto dal fraintendimento.
L'analista non si autorizza che da se stesso.
Essere psicoanalista, è semplicemente aprire gli occhi a questa evidenza che non c'è niente di più pasticciato della realtà umana.
Parlare è anzitutto parlare ad altri.
Follia è l'incapacità di comunicare le tue idee.
Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi.
Ci attende la Non Follia, l'apparire dell'eternità di tutte le cose.
Anche la follia merita i suoi applausi.
La Follia è la maschera del furfante.
Il folle è un morto che cammina e che respira. Se uccide lo fa senza disperazione, forse per stizza, è un cadavere che uccide. La follia ha già superato la disperazione e per questo vive senza vivere, vive da morta e, se uccide, uccide già morta.
Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.
La follia fa paura soltanto al potere. E sai perché? Perché il potere sa spiegare la nevrosi, con la psicanalisi e i calmanti, ma non sa cosa rispondere alla follia.
Follia. Quel dono e facoltà divina la cui creativa e sovrana energia ispira la mente dell'uomo, guida le sue azioni e adorna la sua vita.
La follia è la morte con vene calde.