Il fenomeno della follia, per l'uomo, non è separabile dal linguaggio.- Jacques Lacan
Il fenomeno della follia, per l'uomo, non è separabile dal linguaggio.
La legge dell'uomo è la legge del linguaggio.
Com'è abituale nell'evoluzione concreta delle cose, colui che ha trionfato e conquistato il godimento diviene completamente idiota, incapace d'altro che godere, mentre colui che ne è stato privato conserva la sua umanità.
Il desiderio dell'uomo trova il suo senso nel desiderio dell'altro.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
L'amore è dare ciò che non si ha a qualcuno che non lo vuole.
L'arte può rappresentare la follia, ma soprattutto l'arte presenta la follia.
L'unico fatto certo è che senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno.
Pazzo è 'l Nocchier, che non seconda il vento.
La follia genera follia.
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.
La follia è il mantello della furfanteria.
Rispetto alla norma comune l'eroe, lo scopritore è un folle. Gli uomini più grandi sono tutti folli.
La massima saggezza confina con la più grande follia.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.
La Follia è la maschera del furfante.