È vecchia come il cucco... la novità.- Anselme Debureau
È vecchia come il cucco... la novità.
C'è un temporale in arrivo: senti l'elettricità... C'è un temporale in arrivo sulla mia città... Porta novità, porta novità...
Credo che siamo alla vigilia di una rivoluzione dell'informazione. E bisogna essere pronti a cogliere tutti i fermenti di novità. Alla base della rivoluzione ci sarà l'interattività.
Avendo trovato tutti i vòlti all'imitazione del Petrarca, solo egli fu il primo ad uscir da questa via, trovando una maniera peregrina, piena non meno di novità che di maestà, "facendo le pose nel mezzo de' versi", e tenendo il lettore sospeso con piacere e con maraviglia.
L'azione è la grande novità del linguaggio: "Fare ciò che si sa". L'arte, sarà tanto più libera quanto più sarà antiletteraria.
Tecnicamente è stato il primo a giocare, con grande sicurezza e disinvoltura, il lob liftato che oggi viene giocato anche dai terza categoria ma che cinquant'anni fa era una novità.
In quattro e otto passo alle novità.
Oggi le mode non durano nulla. C'è un avvicendarsi terribile nella ricerca di qualcosa di nuovo. Tutti vogliono la novità, sia nell'oggetto industriale sia nell'opera d'arte. Così se un tempo gli stili duravano cinquanta anni o addirittura un secolo, oggi durano tre o quattro anni.
Novità da Roma. Rinasce il Governo del Fare che viene dopo dire baciare lettera (ai giornali) A quando il Testamento?
Oggi lo dicono anche le ultime ricerche sul cervello che dobbiamo uscire dai binari troppo stretti del quotidiano. Il vero antidoto è dare spazio alle novità, intraprendere nuovi progetti: far diventare la propria vita di tutti i giorni un'avventura.