Solo i bambini sanno quello che cercano.- Antoine de Saint-Exupéry
Solo i bambini sanno quello che cercano.
Un giorno ho visto il sole tramontare quarantatré volte! E più tardi hai soggiunto: "Sai... quando si è molto tristi si amano i tramonti..." "Il giorno delle quarantatré volte eri tanto triste?" Ma il piccolo principe non rispose.
Quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me.
Gli uomini. Non sacrificarsi a ciò che sono, ma a ciò che possono diventare.
I vanitosi sentono solo le lodi.
Per i vanitosi, infatti, gli altri uomini sono degli ammiratori.
Forse siamo delle marionette - delle marionette controllate dai vincoli della società. Ma almeno siamo marionette dotate di percezione, di consapevolezza. E forse la nostra consapevolezza è il primo passo verso la nostra liberazione.
Se si esige che tutto ciò che accade nella psiche debba per forza esser noto alla coscienza, si avanza in effetti una pretesa insostenibile.
Un bambino diventa adulto quando si rende conto che non ha diritto solo ad aver ragione ma anche ad aver torto.
Tutti riconosciamo volentieri la nostra infelicità; nessuno, la propria malvagità.
A renderci desiderabili non è qualcosa che facciamo, ma qualcosa che senza saperlo abbiamo dentro di noi.
Quando si consegue la calma interiore propria di una visione generale, l'essenziale si scinde dal non essenziale.
Io penso che, in un modo o nell'altro, arriviamo a conoscere chi realmente siamo e poi viviamo con quella consapevolezza.
È solo la consapevolezza delle nostre risorse a renderci calmi, capaci di vivere serenamente.
Non c'è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore.
Il primo passo verso la libertà è la consapevolezza.