La sofferenza, questa è l'unica causa della consapevolezza.- Fëdor Dostoevskij
La sofferenza, questa è l'unica causa della consapevolezza.
Ama la vita più della sua logica, solo allora ne capirai il senso.
Vivere senza speranza significa rinunciare a vivere.
Pietà quanta se ne vuole, ma non lodate le cattive azioni: date loro il nome di male.
Che colpa hanno tutti gli altri, uomini deboli, se non hanno potuto sopportare quello che hanno sopportato i forti? Che colpa ha l'anima debole se non ha avuto la forza di accogliere doni così tremendi?
I demoni hanno fede, ma tremano.
A volte quando lo guardi negli occhi hai la sensazione che qualcun altro stia guidando.
Esiste una stanchezza dell'intelligenza astratta ed è la più terribile delle stanchezze. Non è pesante come la stanchezza del corpo, e non è inquieta come la stanchezza dell'emozione. È un peso della consapevolezza del mondo, una impossibilità di respirare con l'anima.
Nella mia vita ho incontrato donne di grande forza. Non potrei vivere senza una donna al mio fianco. Sono solo un pezzo d'un essere bicefalo e bisessuato, che è il vero organismo biologico e pensante.
Non ho che da guardare le facce dei miei bambini per rendermi conto che ogni anno aggiunto alla loro vita viene sottratto alla mia.
Cambiare non è trasformarsi in qualcun altro, è riconoscere quello che si è... e accettarlo.
Prima di conoscere la teoria della reincarnazione, ero solito biasimare la mia famiglia, la società, mia moglie... Ora so con chiarezza che non devo biasimare nessun altro che me stesso. Adesso sono libero, nessun altro è responsabile.
Il più bel gesto che puoi fare nei confronti di un altro non è dividere con lui le tue ricchezze ma renderlo consapevole delle proprie.
Non ho mai sentito la differenza, con il passare del tempo, fra bambino e uomo, ragazzo e uomo.
Non puoi controllare quello che succede intorno a te, ma sei sempre in controllo di ciò che succede dentro di te.
La Chiave è stare nel momento presente, con consapevolezza e gratitudine.