Ama la vita più della sua logica, solo allora ne capirai il senso.- Fëdor Dostoevskij
Ama la vita più della sua logica, solo allora ne capirai il senso.
È una scienza, quella delle chiacchiere, che ha le sue seduzioni.
Che colpa hanno tutti gli altri, uomini deboli, se non hanno potuto sopportare quello che hanno sopportato i forti? Che colpa ha l'anima debole se non ha avuto la forza di accogliere doni così tremendi?
La donna? Solo il diavolo sa cos'è.
Come tutte le persone distratte, vi fissava a lungo, insistentemente, senza vedervi affatto.
È pericoloso reprimere nei giovani l'orgoglioso entusiasmo.
Non posso vivere se non faccio lavorare il cervello. Quale altro scopo c'è nella vita?
La chiarezza del significato della vita percepita su un letto di ospedale svanisce quando ritornano i molti obblighi quotidiani e ricominciano a dominare la vita.
Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta una vita, se quello si sposta di continuo.
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che cercano il senso della vita senza trovarlo e quelli che l'hanno trovato senza cercarlo.
Lo scopo della vita è l'autosviluppo. Sviluppare pienamente la nostra individualità, ecco la missione che ciascuno di noi deve compiere.
La domanda fondamentale è infatti: qual è lo scopo della vita? Diventare più umani o produrre di più?
Lo scopo della vita dell'uomo è l'impiego di tutte le possibili facoltà per lo sviluppo multilaterale di tutto l'essere.
Ma chi scorge nel godimento il senso e lo scopo della vita, sottopone sempre la sua vita a una condizione che, o sta al di fuori dell'individuo, o è nell'individuo ma in modo da non essere posta per opera dell'individuo stesso.
L'unico senso che può attribuire alla sua vita, chi non dimentica la sua caducità, è quello che egli non è un essere a sé stante, ma solo uno strumento della volontà di Dio.
Solo i poveri conoscono il significato della vita; chi ha soldi e sicurezza può soltanto tirare a indovinare.