È solo quando sai quello che vuoi che non prendi tutto quello che passa.- Massimo Bisotti
È solo quando sai quello che vuoi che non prendi tutto quello che passa.
Tantissime cose le perdiamo per noncuranza, per disattenzione. Poi le cerchiamo ovunque quando non ci sono più: chiavi, monete, accendini, momenti, occasioni, persone.
Quante volte mi hai dato dell'egoista perché ho scelto di non annullare i miei bisogni rassegnandomi al tuo egoismo.
Quando una persona ti ha perso davvero lo avverte in un istante, è l'istante in cui ti accorgi che l'occasione migliore è ancora là fuori per te.
Il destino di un rapporto è negli indizi degli inizi. I dettagli sono sempre presenti all'origine delle cose, li ignoriamo volutamente.
Certe persone si sfiorano per un attimo ma torneranno a cercarsi per sempre nel vento. Certe persone non si cercano ma non si perdono. Anche se perderai questo foglio un giorno capirai, quando la voce non servirà e il silenzio da rimpianto diventerà ricordo.
Sapere di non sapere è saggezza suprema, non sapere di sapere è un male.
Qualunque cosa faccia, deve sapere prima di tutto che cosa sta facendo, e poi deve procedere con le sue azioni senza dubbi o rimorsi.
Se non ci credi tu, non ci può credere nessuno.
È la consapevolezza della fragilità ciò che permette di costruire relazioni veramente umane, società veramente civili.
Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
Che ceda, ma che combatta; senza aver la forza di vincere abbia quella di resistere; che assapori lentamente il sentimento della propria debolezza, ma sia costretta a riconoscere la propria disfatta.
Il problema autentico è risvegliare nell'individuo quel tanto di consapevolezza capace di generare in lui il desiderio di divenire libero, intelligente, autorealizzato e pienamente consapevole.
È bello acquisire a poco a poco la consapevolezza di non capire niente.
È nella malattia che ci rendiamo conto di non vivere soli, ma incatenati a un essere appartenente a un regno diverso, dal quale ci separano abissi, che non ci conosce e dal quale è impossibile farci capire: il nostro corpo.
Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va.