Più studiamo, più scopriamo la nostra ignoranza.- Percy Bysshe Shelley
Più studiamo, più scopriamo la nostra ignoranza.
Non c'è alcun divertimento nell'odio quando tutta la rabbia risiede da una sola parte.
Ogni mente riflessiva deve riconoscere che non vi è alcuna prova dell'esistenza di una divinità.
Cos'è l'amore? Domandate a chi vive: cos'è la vita? Domandate a chi adora: chi è Dio?
Non c'è vera ricchezza all'infuori dell'umano lavoro.
V'è una ineffabile eloquenza nel vento,e una melodia nel corso dei ruscellie nel mormorio delle canne sulle loro sponde,che per la sua inconcepibile relazionecon qualcosa entro l'anima nostra,desta gli spiriti a una danza di smarrita estasi.
Sii ciò che tu sei. Questo è il primo passo verso il diventare migliore di quanto tu sia.
L'uccello, la spilla, la canzone, le bacche, l'orologio, il pane tostato, il vestito consumato dal fuoco. Io sono la ghiandaia imitatrice. Quella che è sopravvissuta nonostante i piani di Capitol City. Il simbolo della ribellione.
Tutti i professionisti sono handicappati dal non essere autorizzati a ignorare le cose che sono inutili.
La grandezza dell'uomo non consiste nell'essere felice, ma nell'essere consapevole, lucido.
Se credi di potercela fare, probabilmente ce la farai. Se credi di non riuscirci, stai sicuro che non ci riuscirai. Le convinzioni sono la chiavetta d'accensione che ti fa staccare dalla rampa di lancio.
Se si accorgono che sei onesto, sei fottuto.
Avevano tutte piú o meno trent'anni. L'età in cui a volte si fatica ad ammettere che è la nostra vita quella che stiamo vivendo.
Ora, nel buio, e senza luci in vista e senza chiarori, e soltanto col vento e la spinta regolare della vela, gli parve di essere già morto, forse. Congiunse le mani e si tastò le palme. Non erano morte e gli bastava aprirle e chiuderle per risuscitare il dolore della vita.
Il proposito più alto delle coltivazioni intellettuali è di dare all'uomo una perfetta conoscenza e padronanza del suo io interiore, di rendere la sua consapevolezza la sua propria luce e il suo proprio specchio.
La grandezza dell'uomo sta in questo: che ha coscienza della propria miseria.