La grandezza dell'uomo sta in questo: che ha coscienza della propria miseria.- Blaise Pascal
La grandezza dell'uomo sta in questo: che ha coscienza della propria miseria.
Non sanno di cercare la caccia e non la preda.
Bisogna cominciare col compiangere gli increduli: sono abbastanza infelici per la loro stessa condizione. Non bisognerebbe ingiuriarli, tranne il caso che ciò possa servire a qualcosa; ma ad essi questo nuoce.
Quelli che scrivono contro la vanità vogliono avere la gloria d'aver scritto bene; e quelli che li leggono vogliono avere la gloria di averli letti; e forse anch'io che scrivo queste cose ne ho voglia; e forse quelli che mi leggeranno...
Non ama più questa persona che amava dieci anni fa. Lo credo: non è più la stessa, e neppure lui. Egli era giovane e anche lei: lei è del tutto diversa. Forse egli l'amerebbe ancora come era una volta.
La ragione non conosce le ragioni del cuore.
Quando sai quello che vuoi, e lo vuoi con abbastanza forza, troverai un modo per averlo.
Io sono il padrone del mio destino, io sono il capitano della mia anima.
Sono rimasto in silenzio, e mi sono guardato intorno. E ho notato delle cose. I puntini sul soffitto. La ruvidezza della coperta che mi avevano dato. La faccia gommosa del dottore.
Ci sono potenzialità ammirevoli in ogni essere umano. Credi nella tua forza e giovinezza. Impara a ripetere incessantemente a te stesso: tutto dipende da me.
Nella mia vita ho incontrato donne di grande forza. Non potrei vivere senza una donna al mio fianco. Sono solo un pezzo d'un essere bicefalo e bisessuato, che è il vero organismo biologico e pensante.
Tutti riconosciamo volentieri la nostra infelicità; nessuno, la propria malvagità.
La consapevolezza della finalità sociale della storia frena la tendenza a ridurre la storia a mito, novella o pura letteratura.
Un'altra persona può suggerirci: questa è l'ora più bella della tua vita, ma potrebbe mentire e il fatto stesso che ce lo dica già ci introduce al rimpianto, al pensiero che quest'ora svanirà, che stiamo per perderla.
Quando siete consapevoli, prestate attenzione al flusso di input proveniente dal mondo esterno, selezionate, decidete, organizzate ed elaborate operando delle scelte su che cosa accettare e che cosa invece rifiutare.
La trascendenza non si manifesta quando superiamo il livello umano ma precisamente laddove riconosciamo questo livello umano, quando riconosciamo la nostra debolezza.