La grandezza dell'uomo sta in questo: che ha coscienza della propria miseria.- Blaise Pascal
La grandezza dell'uomo sta in questo: che ha coscienza della propria miseria.
La nostra natura consiste nel movimento, la calma completa è la morte.
Quando si vogliono inseguire le virtù fino all'estremo, compaiono i vizi.
Se vuoi che la gente pensi bene di te, non parlare bene di te stesso.
Gesù sarà in agonia fino alla fine del mondo. Durante questo tempo non si deve dormire.
Pongo come un dato di fatto che se tutti gli uomini sapessero ciò che gli altri dicono di loro, non ci sarebbero che quattro amici nel mondo.
Mi sono accorta che se quella che si definisce la natura umana può essere cambiata, allora tutto è possibile. E, da quel momento, la mia vita è cambiata.
La prossima volta che vuoi dire a qualcuno che lo ami, dillo a te stesso e vedi se ci credi.
Devi andare il più possibile in profondità nella consapevolezza. Allora nessuno potrà illuderti poiché allora non vedrai l'apparenza, ma la realtà.
Alcune cose ci sfuggono perché sono così impercettibili che le trascuriamo. Ma altre non le vediamo proprio perché sono enormi.
Il credente sa che Dio gli ha affidato radicalmente tutto, ma sa anche che deve disporsi ogni giorno a ricevere nuovamente tutto, come dono, da Dio.
Certe volte uno può fare qualcosa di male senza sapere ch'è male.
La gente comincia a comportarsi in modo strano quando scopre che sta per morire e che non gli resta molto tempo.
Trovati uno scopo nella vita e perseguilo. Ma talvolta è solo dopo aver vissuto che si riconosce che la vita aveva uno scopo, e probabilmente uno scopo architettato dal caso. E ora che avevo assolto il mio, mi sentivo senza una meta, alla deriva.
I buoni muoiono giovani, perché capiscono che non ha senso vivere se devi essere buono.
Ogni realizzatore che abbia mai incontrato dice: La mia vita è cambiata quando ho iniziato a credere in me stesso.