Non c'è vera ricchezza all'infuori dell'umano lavoro.- Percy Bysshe Shelley
Non c'è vera ricchezza all'infuori dell'umano lavoro.
O, Vento Se l'inverno incombe, può la Primavera essere lontana alle sue spalle?
Non sollevare il velo dipinto che quelli che vivono chiamano vita.
Una storia di fatti particolari è uno specchio che oscura e distorce ciò che potrebbe essere bello; la poesia è uno specchio che rende bello ciò che è distorto.
I poeti sono i non riconosciuti legislatori del mondo.
Non c'è alcun divertimento nell'odio quando tutta la rabbia risiede da una sola parte.
Se cerco tra i miei ricordi quelli che mi hanno lasciato un gusto durevole, se faccio il bilancio delle ore che hanno contato, immancabilmente ritrovo quelle che nessuna ricchezza mi avrebbe procurato.
La povertà misurata al fine che è proprio della natura, è gran ricchezza, ma la ricchezza, se non viene limitata, è gran povertà.
Esiste un particolare piacere nel coraggio che sa collocarsi al di sopra della ricchezza. Disprezzare il denaro equivale in effetti a detronizzare un re. Ci si prova un bel gusto.
Sa perché dicono che sono avaro? Perché i soldi non li sbatto in faccia alla gente, come fanno certi miei colleghi.
La libertà consiste nell'essere padrone della propria vita e nel fare poco conto delle ricchezze.
Non ho mai conosciuto una persona che ammettesse di essere ricca o di stare dormendo: forse chi è povero o sta sveglio ha un qualche grande vantaggio di ordine morale? Perché mai sarà così?
La ricchezza somiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.
Dura è la povertà che nasce dalla ricchezza.
Sono assolutamente convinto che nessuna ricchezza al mondo possa far avanzare l'umanità, neppure se è nelle mani dei più fedeli lavoratori per questa causa.
La ricchezza va stimata più di tutte quelle cose che ella può dare e meno di quelle cose che ella non può dare.