Non c'è vera ricchezza all'infuori dell'umano lavoro.- Percy Bysshe Shelley
Non c'è vera ricchezza all'infuori dell'umano lavoro.
Ciò che semini, un altro lo raccoglie. La ricchezza che trovi, un altro se la tiene.
I poeti sono i non riconosciuti legislatori del mondo.
Non sollevare il velo dipinto che quelli che vivono chiamano vita.
Ogni mente riflessiva deve riconoscere che non vi è alcuna prova dell'esistenza di una divinità.
Ogni uomo che valga qualcosa passa la maturità a liberarsi dalle pazzie o a espiare gli errori della gioventù.
La mia ricchezza è nella conoscenza di me stesso, nell'amore e nella spiritualità.
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
Una persona intelligente deve dedicarsi ad acquisire quel che è strettamente necessario, per non dipendere da nessuno; ma se, raggiunta questa sicurezza, perde tempo per aumentare la sua ricchezza, è un poveraccio.
L'esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.
Un buon sigaro e stare a occhi chiusi: questo è essere ricchi.
Sono assolutamente convinto che nessuna ricchezza al mondo possa far avanzare l'umanità, neppure se è nelle mani dei più fedeli lavoratori per questa causa.
Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare.
Andate pure di continente in continente, di regno in regno, di ricchezza in ricchezza, di piacere in piacere: non troverete la felicità che cercate. La terra e quanto contiene non possono appagare un'anima immortale più di quanto un pizzico di farina, in bocca ad un affamato, possa saziarlo.
L'uomo è tanto più ricco quanto meno costano i suoi piaceri.