La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.- Kriyananda
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
Il segreto della felicità terrena è fluire con grazia insieme al cambiamento. Lascia che ogni cosa vada e venga liberamente. Tutto passa: le persone, gli eventi, il tempo la vita stessa. Impara ad accettare gioiosamente ogni nuova esperienza.
Dà fiducia alla Vita, anche se non senti di poter dare fiducia alle persone. La natura umana è senza dubbio inaffidabile, ma la Vita obbedisce a leggi immutabili.
Per attirare il denaro dobbiamo convincerci che abbiamo diritto alla nostra fetta di abbondanza dell'universo.
Quando senti cantare un uccellino, pensa che la sua melodia sta esprimendo la gioia della Natura. Poiché anche tu sei un figlio della Natura, pure tu puoi esprimere quella gioia!
Fa della libertà interiore il tuo principale obiettivo nella vita.
Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
Che ggran dono de Ddio ch'è la bbellezza! Sopra de li quadrini [quattrini] hai da tenella: Pe vvia che la ricchezza nun dà cquella, E cco cquella s'acquista la ricchezza.
Le ricchezze non ti fanno ricco ma indaffarato.
Il fatto che abbiamo perduto la ricchezza non significa che dobbiamo perdere la dignità.
Meglio vivere ricchi, che morire ricchi.
Non dalla ricchezza nasce la virtù, ma che dalla virtù deriva, piuttosto, ogni ricchezza e ogni bene, per l'individuo come per gli stati.
Il segreto della ricchezza, mezzeseghe, è uguale al segreto della comicità: i tempi!
Pecunia non olet. (Il denaro non puzza).
Sono assolutamente convinto che nessuna ricchezza al mondo possa far avanzare l'umanità, neppure se è nelle mani dei più fedeli lavoratori per questa causa.
Di là da certo segno, la ricchezza e la povertà hanno comune questa maledizione, che fanno dell'uomo uno schiavo.