La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.- Kriyananda
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
Niente e nessuno può cambiare ciò che tu sei nel tuo Sé interiore. In quel castello interiore, rimani per sempre sicuro e in pace.
Dona amore, specialmente oggi. Dì a qualcuno che senti vicino: "Ti apprezzo per quello che sei".
Per portare la pace sulla Terra, innanzitutto calma le emozioni nel tuo cuore.
L'accettazione è il primo passo per superare una delusione. Il dolore nasce sempre dal desiderio che le cose siano diverse da come sono.
Non troverai mai la pace finché essa non diventerà una componente dell'attività stessa.
Beati sono i ricchi perché hanno il mondo in mano, beati i potenti e i re, beato chi è sovrano.
Non c'è nessuno così ricco che non abbia bisogno di ricevere, nessuno così povero che non abbia qualcosa da dare.
La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.
Il ricco mangia, il povero si nutre.
Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà, però, né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù.
I ricchi vanno aiutati, abbiamo già troppi poveri.
Il ricco è un cattivo povero, uno straccione troppo puzzolente di cui le stelle hanno paura.
Pensiamo che il tipo di sviluppo economico e sociale capitalistico sia causa di gravi distorsioni, di immensi costi e disparità sociali, di enormi sprechi di ricchezza.
Nessuno è profeta in patria tranne i ricchi!
La ricchezza assomiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.