La ricchezza fu sempre il primo titolo alla stima.- Napoleone Bonaparte
La ricchezza fu sempre il primo titolo alla stima.
I preti debbono restringersi a dirigere le cose del culto.
Il divorzio è una legge che concorda con gli interessi degli sposi.
Non vi può essere Stato politico fisso quando non vi è un corpo insegnante che professi principii politici fissi.
Nulla è fatto finché vi rimane qualche cosa da fare.
La morte può essere l'espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.
La ricchezza illumina la mediocrità.
La misura della ricchezza non son gli averi, ma l'uso che l'uom ne fa.
Perché uno brutto ricco è molto più bello di un brutto povero?
Nella corsa alla ricchezza, agli onori e all'ascesa sociale, ognuno può correre con tutte le proprie forze, per superare tutti gli altri concorrenti. Ma se si facesse strada a gomitate o spingesse per terra uno dei suoi avversari, l'indulgenza degli spettatori avrebbe termine del tutto.
La ricchezza e l'apparato che ne consegue trasformano la vita in una rappresentazione in cui, col tempo, anche l'uomo più onesto deve, suo malgrado, diventare un commediante.
Non c'è altra ricchezza che la vita. La vita che include tutte le forze dell'amore, della gioia e dell'ammirazione.
Lasciate che vi dica una cosa. Non c'è nobiltà nella povertà. Sono stato un uomo povero, e sono stato un uomo ricco. E scelgo di essere ricco tutta la vita, dannazione!
Uno squilibrio fra il ricco ed il povero è il più vecchio e mortale alimento per tutte le repubbliche.
La globalizzazione è una grande opportunità di ripartizione della ricchezza.
La ricchezza somiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.