La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.- Massimo Troisi
La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.
Il governo ha detto: "Presto il napoletano non dovrà più emigrare in Svizzera". No, no 'o governo italiano, il governo svizzero l'ha detto.
Da ragazzo i miei continui e disinteressati slanci di altruismo mi diedero la fama di buono. Da grande quella di fesso.
Sono nato in una casa con 17 persone. Ecco perché ho questo senso della comunità assai spiccato. Ecco perché quando ci sono meno di 15 persone mi colgono violenti attacchi di solitudine.
La sofferenza in amore è un vuoto a perdere.
Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare.
Ostentare ricchezza, potere, sicurezza, salute, attivismo, sono tutti espedienti per esorcizzare l'angoscia del tempo che ci sfugge dalle mani.
Della ricchezza gode soprattutto l'uomo che non ne sente affatto il bisogno.
Il ricco possiede la sicurezza di colui che non si sente in stato di inferiorità.
La ricchezza più grande che possediamo quando al mattino apriamo gli occhi è il giorno che abbiamo davanti. In quel breve spazio di tempo fatto di ore e di minuti, il gesto più bello che possiamo compiere è rivolgere un pensiero riconoscente a chi ci vuole bene e ci aiuta a vivere sereni.
È ricco chi desidera soltanto ciò che gli fa veramente piacere.
La spesa pubblica in deficit è semplicemente uno schema per la confisca della ricchezza. L'oro impedisce la strada a questo insidioso processo.
Non dalla ricchezza nasce la virtù, ma che dalla virtù deriva, piuttosto, ogni ricchezza e ogni bene, per l'individuo come per gli stati.
La ricchezza copre tutto: la volgarità, la stupidità, l'ignoranza. È frutto non di doti speciali, ma di abilità che a volte accomunano il ricco e il criminale.
C'è vera condivisione solo nella povertà. C'è vera ricchezza solo nella condivisione.