In politica un'assurdità non è uno svantaggio.- Napoleone Bonaparte
In politica un'assurdità non è uno svantaggio.
La vera abilità sta nell'utilizzare tutti i mezzi conosciuti e a disposizione; l'arte, l'ingegno consistono nell'operare malgrado le difficoltà e trovare poco o niente d'impossibile.
Indecisione e anarchia al vertice danno cattivi risultati.
Lo spirito si migliora col cangiare di alimento. La diversità delle letture piace all'immaginazione come piace all'orecchio la diversità dei suoni.
Le armi non si devono mai impugnare per vani disegni di grandezza né per l'avidità di conquiste.
Le rivoluzioni distruggono tutto in un istante e non ricostruiscono se non col lungo avvenire.
Un'assurdità plausibile è sempre meglio di una possibilità che non convince.
L'assurdo è essenzialmente un divorzio, che non consiste nell'uno o nell'altro degli elementi comparati, ma nasce dal loro confronto.
Siamo in errore quando crediamo di essere nel vero e viceversa. La via dell'assurdo è la sola praticabile.
Sfuggiremo all'assurdità di far crescere un pollo intero, solo per mangiarne il petto o l'ala, facendo crescere queste parti separatamente in un ambiente adatto.
Il privilegio dell'assurdità: a cui nessuna creatura vivente è soggetta all'infuori dell'uomo.
L'assurdità di una cosa non è una ragione contro la sua esistenza, ne è piuttosto una condizione.
L'assurdo è un peccato senza Dio.
Dal momento in cui viene riconosciuto, l'assurdo diventa la più straziante di tutte le passioni.
L'assurdo è la lucida ragione che constata i suoi limiti.
Ad ogni angolo di strada il sentimento dell'assurdità potrebbe colpire un uomo in faccia.