In politica un'assurdità non è uno svantaggio.- Napoleone Bonaparte
In politica un'assurdità non è uno svantaggio.
Per non piangere degli uomini conviene riderne.
L'interesse è la chiave delle sole azioni volgari.
La politica deve essere paziente, e condotta sempre secondo lo spirito dei tempi e le circostanze attuali.
L'ignoranza dei preti è il più grande flagello del mondo.
L'uomo si chiede: donde vengo? chi sono? dove vado? Questi misteri ci spingono verso la religione. Noi accorriamo ad essa, la nostra naturale tendenza ci trascina, ma l'istruzione ci arresta.
L'assurdità di una cosa non è una ragione contro la sua esistenza, ne è piuttosto una condizione.
Siamo in errore quando crediamo di essere nel vero e viceversa. La via dell'assurdo è la sola praticabile.
Le assurdità di ieri sono le verità di oggi e saranno le banalità di domani.
Il privilegio dell'assurdità: a cui nessuna creatura vivente è soggetta all'infuori dell'uomo.
L'assurdo nasce dal confronto fra la domanda dell'uomo e l'irragionevole silenzio del mondo.
L'assurdo è essenzialmente un divorzio, che non consiste nell'uno o nell'altro degli elementi comparati, ma nasce dal loro confronto.
Sfuggiremo all'assurdità di far crescere un pollo intero, solo per mangiarne il petto o l'ala, facendo crescere queste parti separatamente in un ambiente adatto.
L'assurdo è la lucida ragione che constata i suoi limiti.
Non c'è niente di tanto assurdo che non possa essere detto da un filosofo.
Un'assurdità plausibile è sempre meglio di una possibilità che non convince.