L'assurdo fa molto facilmente fortuna nel mondo.- Arthur Schopenhauer
L'assurdo fa molto facilmente fortuna nel mondo.
La vita è una notte riempita da un lungo sogno, che spesso diventa un incubo opprimente.
La bellezza dei ragazzi sta a quella delle ragazze come la pittura a olio sta a quella a pastello.
Qualsiasi uomo notevole, chiunque cioè non appartenga a quei 5/6 dell'umanità dotati tanto miseramente dalla natura, rimarrà dopo i quarant'anni difficilmente esente da una certa traccia di misantropia.
Ogni genio è un gran fanciullo, già per il suo guardare al mondo come a un che di estraneo. Chi nella vita non resta per qualche verso un fanciullo e diventa invece un uomo serio, sobrio, posato e ragionevole, sarà certo un bravo e utile cittadino di questo mondo, ma un genio non sarà mai.
Per quanto l'amicizia, l'amore e il matrimonio uniscano gli uomini strettamente, in fondo ciascuno è interamente onesto soltanto con se stesso.
L'assurdo è un peccato senza Dio.
In politica un'assurdità non è uno svantaggio.
L'assurdo nasce dal confronto fra la domanda dell'uomo e l'irragionevole silenzio del mondo.
Non c'è niente di tanto assurdo che non possa essere detto da un filosofo.
L'assurdo è la lucida ragione che constata i suoi limiti.
Dal momento in cui viene riconosciuto, l'assurdo diventa la più straziante di tutte le passioni.
L'assurdo è essenzialmente un divorzio, che non consiste nell'uno o nell'altro degli elementi comparati, ma nasce dal loro confronto.
Le assurdità di ieri sono le verità di oggi e saranno le banalità di domani.
Sfuggiremo all'assurdità di far crescere un pollo intero, solo per mangiarne il petto o l'ala, facendo crescere queste parti separatamente in un ambiente adatto.
L'assurdità di una cosa non è una ragione contro la sua esistenza, ne è piuttosto una condizione.