Di una persona si guarda la vetta e non la base.- Arthur Schopenhauer
Di una persona si guarda la vetta e non la base.
Gli uomini hanno bisogno di qualche attività esterna, perché sono inattivi dentro.
La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di piacere e gioia.
La felicità appartiene a coloro che sono autosufficienti. Dato che tutte le fonti esterne di felicità e di piacere sono, per loro stessa natura, altamente incerte, precarie, effimere e soggette alla sorte.
Questo mondo è il regno del caso e dell'errore.
È un'anima vile quella che, non appena le nubi si addensano o anche soltanto si mostrano all'orizzonte, si rannicchia, si perde d'animo e si lamenta.
Le persone più interessanti sono sempre il frutto di situazioni complicate.
Le persone che non si conoscono bene diventano nella nostra testa più interessanti, ciò che noi vogliamo che siano. Come le persone che si incontrano al semaforo: dopo averti sorriso, scatta il verde e partono. Si ha la sensazione che siano quelle che stavamo cercando da anni.
Ci sono solo due tipi di persone: i magnanimi e le altre.
Ci sono persone che non riescono a costruirsi l'armatura e altre che non riescono più a liberarsene.
Molti diventano personaggi perché non sanno essere persone.
No, le persone che il mondo onora non sono che delle canaglie che hanno avuto la fortuna di non essere colte in flagrante.
Ci sono persone che da quando le conosci non smetti mai di volergli bene.
È un vero peccato che tutte le persone che sanno come far funzionare il paese siano troppo occupate a guidare taxi o a tagliare capelli.
Se tutte le persone riuscissero a creare un contatto così profondo con le cose che succedono attorno a loro credo che il mondo forse risplenderebbe di un'unica grande luce.
Tu sei una persona di quelle che si incontrano quando la vita decide di farti un regalo.