Di una persona si guarda la vetta e non la base.- Arthur Schopenhauer
Di una persona si guarda la vetta e non la base.
Che stoltezza deplorare e lamentare di avere in passato lasciato senza sfruttarla l'occasione offertaci per questa o quella felicità, questo o quel piacere! Che guadagno se ne avrebbe, ora? La secca mummia di un ricordo.
La cortesia è un tacito accordo di ignorare reciprocamente la misera natura morale e intellettuale e di non rinfacciarsela a vicenda; di modo che con reciproco vantaggio essa viene a galla un po' meno facilmente.
Qualsiasi uomo notevole, chiunque cioè non appartenga a quei 5/6 dell'umanità dotati tanto miseramente dalla natura, rimarrà dopo i quarant'anni difficilmente esente da una certa traccia di misantropia.
Se lo scopo prossimo e immediato della nostra vita non è il dolore, allora la nostra esistenza è la cosa più contraria allo scopo del mondo.
La prima regola, e forse l'unica, del buono stile è che si abbia qualcosa da dire: con questa regola si va lontano!
Le persone che hai amato inizieranno a essere un'eco nella cornetta del telefono portatile.
Ci sono solo due tipi di persone: i magnanimi e le altre.
Le persone che non fanno rumore sono pericolose.
Le stranezze delle persone simpatiche riescono esasperanti, ma non c'è persona simpatica che non sia per qualche verso strana.
È indiscutibile, per quanto misterioso, che la persona che concede un favore risulta in qualche modo superiore a quella che lo riceve.
Si può scoprire di più su una persona in un'ora di gioco, che in un anno di conversazione.
No, le persone che il mondo onora non sono che delle canaglie che hanno avuto la fortuna di non essere colte in flagrante.
Il mio concetto di persona piacevole è quello di una persona che è d'accordo con me.
Più di tre persone fanno folla, e nulla si può dire allora che valga la pena.
Ci sono due tipi di persone: quelle che dividono le persone in due tipi, e quelli che non lo fanno.