Di una persona si guarda la vetta e non la base.- Arthur Schopenhauer
Di una persona si guarda la vetta e non la base.
Anche per i più longevi, la vita è troppo breve in relazione ai progetti fatti.
La gloria, quanto più dovrà durare, tanto più tardi giungerà.
La cortesia è il tacito accordo di ignorare reciprocamente la misera statura morale e intellettuale, e di non rinfacciarsela a vicenda in modo che si evidenzi meno facilmente, a vantaggio di entrambi.
Mediante il precoce indottrinamento, in Europa si è arrivati al punto che la credenza in un dio personale è letteralmente diventata, in quasi tutti, un'idea fissa.
Colui che disputa non lotta per la verità, ma per imporre la propria tesi.
La sola persona al mondo che vorrei poter profondamene conoscere è me stesso, ma per il momento non ne vedo la possibilità.
Ci sono solo due tipi di persone: i magnanimi e le altre.
Ci sono persone che arrivano e partono e sono immediatamente posti vuoti, subito sostituiti da altre persone che arriveranno e partiranno per lasciare ancora il vuoto dietro di se.
Le persone che riescono in questo mondo sono quelle che vanno alla ricerca delle condizioni che desiderano, e se non le trovano le creano.
Il mio concetto di persona piacevole è quello di una persona che è d'accordo con me.
È assurdo dividere le persone in buone e cattive. Le persone si dividono in simpatiche e noiose.
Perfino le persone più care non sono la meta e il fine della ricerca d'amore, ma simbolo della nostra anima.
È indiscutibile, per quanto misterioso, che la persona che concede un favore risulta in qualche modo superiore a quella che lo riceve.
Le persone dolci non sono ingenue. Né stupide. Né tantomeno indifese. Anzi, sono così forti da potersi permettere di non indossare alcuna maschera. Libere di essere vulnerabili, di provare emozioni, di correre il rischio di essere felici.
Più di tre persone fanno folla, e nulla si può dire allora che valga la pena.