Molti diventano personaggi perché non sanno essere persone.- Gesualdo Bufalino
Molti diventano personaggi perché non sanno essere persone.
Credo che in due occasioni di compleanno ci si sente improvvisamente decrepiti: a diciannove anni e a cinquanta.
Il peccato: inventato dagli uomini per meritare la pena di vivere, per non essere castigati senza perché.
Come ogni brutto sono sempre stato oggetto di passioni disinteressate.
Chissà perché quando mi rado nel bagno, se provo a canticchiare un motivetto odierno, mi taglio.
La vecchiaia comincia il giorno in cui, invece di scrivere a una donna, le telefoniamo.
Persone di agghindato aspetto e di parole artificiose sono raramente virtuose.
La gente ama le persone interessanti, non quelle buone.
Se due persone fumano sotto il cartello 'divieto di fumare' gli fai la multa, se venti persone fumano sotto il cartello 'divieto di fumare' chiedi loro di spostarsi, se duecento persone fumano sotto il cartello 'divieto di fumare' togli il cartello.
Non è il viso che colpisce, ma le espressioni. Non è il corpo che ci piace, ma il modo in cui si muove. Non è spesso l'aspetto fisico che ci attrae, ma sono i modi di fare di una persona.
Se non ci fossero persone cattive non ci sarebbero buoni avvocati.
È curioso notare come le persone piú piene di sé siano anche le piú vanitose, cioè le piú vuote.
Ci sono persone che quando parlano pestano i piedi alla nostra anima.
Il mistero dei gruppi di persone che la pensano tutti alla stessa maniera sondarlo! Mistero è in verità la nostra vita contemporanea. Appartarsi: unico motivo per vivere, oggi.
Le stranezze delle persone simpatiche riescono esasperanti, ma non c'è persona simpatica che non sia per qualche verso strana.
La sola persona al mondo che vorrei poter profondamene conoscere è me stesso, ma per il momento non ne vedo la possibilità.