Molti diventano personaggi perché non sanno essere persone.- Gesualdo Bufalino
Molti diventano personaggi perché non sanno essere persone.
Sono gli uomini che hanno dissuaso Dio dall'esistere.
Nascere è umano, perseverare è diabolico.
Rimuginare il male senza osare mai compierlo. È così che si formano le vocazioni alla poesia.
La vecchiaia comincia il giorno in cui, invece di scrivere a una donna, le telefoniamo.
Come si fa ad amarsi vivendo con se stessi 24 ore su 24?
Se senza di te vivessi una vita squallida, vuota, misera non avrebbe alcun valore rinunciarci per te. Che valore avresti se tu fossi l'alternativa al nulla, al vuoto, alla tristezza? Più una persona sta bene da sola, e più acquista valore la persona con cui decide di stare.
Quando due persone si incontrano ci sono in realtà sei presone presenti: c'è ogni uomo come egli si vede, ogni uomo come l'altro lo vede, e ogni uomo come egli è in realtà.
A volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, una parola per ferirla, ma poi tutta una vita per dimenticarla.
Le persone non sono ridicole se non quando vogliono parere o essere ciò che non sono.
Perché nella vita capita di rinunciare alle persone migliori a favore di altre che non ci interessano, che non ci fanno del bene, semplicemente ci capitano tra i passi, ci corrompono con le loro menzogne, ci abituano a diventare conigli?
Le persone che hai amato inizieranno a essere un'eco nella cornetta del telefono portatile.
È curioso notare come le persone piú piene di sé siano anche le piú vanitose, cioè le piú vuote.
Le persone, ancor più degli oggetti, hanno bisogno di essere restaurate, rinnovate, rivissute, reclamate, e redente e redente e redente. Non buttare mai via nessuno.