Molti diventano personaggi perché non sanno essere persone.- Gesualdo Bufalino
Molti diventano personaggi perché non sanno essere persone.
L'immaginazione è "la pazza di casa", m'insegnarono al liceo. La realtà è peggio, risposi: è la scema del villaggio.
È un bluff? Non è un bluff? Fra poco muoio e lo vedo.
Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.
Scrivere è continuare, inseguire al di là della tenebra quel fanalino fuggente che è l'uomo.
Non il sonno ma l'insonnia della ragione genera mostri.
Le persone che dicono le cose sensate somigliano agli spaccapietre della via: ci coprono di polvere e di schegge.
Le persone, ancor più degli oggetti, hanno bisogno di essere restaurate, rinnovate, rivissute, reclamate, e redente e redente e redente. Non buttare mai via nessuno.
Le persone sono come le biciclette: riescono a mantenere l'equilibrio solo se continuano a muoversi.
Le persone cambiano e si dimenticano di avvisare gli altri.
Nulla è più raro al mondo, che una persona abitualmente sopportabile.
Una persona non diventa giusta solo perché tu lo desideri.
Si può scoprire di più su una persona in un'ora di gioco, che in un anno di conversazione.
La sola persona al mondo che vorrei poter profondamene conoscere è me stesso, ma per il momento non ne vedo la possibilità.
Più di tre persone fanno folla, e nulla si può dire allora che valga la pena.
È curioso notare come le persone piú piene di sé siano anche le piú vanitose, cioè le piú vuote.