Questo mondo è il regno del caso e dell'errore.- Arthur Schopenhauer
Questo mondo è il regno del caso e dell'errore.
Tutti gli uomini vogliono vivere, ma nessuno sa perché vive.
L'intolleranza è unicamente essenziale al monoteismo: un dio unico è, per la sua natura, un dio geloso, che non soffre l'esistenza di alcun altro dio.
Chi non ama la solitudine non ama la libertà, perché non si è liberi che essendo soli.
Le religioni si sono impossessate della naturale disposizione metafisica dell'uomo in parte paralizzandola con una prematura istillazione dei loro dogmi, in parte proibendo e interdicendo tutte le espressioni libere e spregiudicate di questa disposizione.
Quello che la gente chiama comunemente destino, è costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
Ecco come il mondo finì, non con una bomba atomica, ma con merda merda merda.
Non c'è più nessuno che voglia cambiare il mondo. Vogliono soltanto possederlo.
Il mondo intero è un palcoscenico, e gli uomini e le donne, tutti, non sono che attori.
Anche se il mondo non servisse a nient'altro, sarebbe un buon soggetto di speculazione.
Mi è stato più facile pensare un mondo senza creatore, che un creatore pieno di tutte le contraddizioni del mondo.
Il mondo è un bel posto e vale la pena lottare per esso.
Ho portato il mondo sulle mie spalle, e questo mestiere, dopotutto, non lascia che stanchezza.
Sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.
Stare a questo mondo è una fatica, soprattutto saperci stare.
Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero.