Questo mondo è il regno del caso e dell'errore.- Arthur Schopenhauer
Questo mondo è il regno del caso e dell'errore.
Come la seppia la donna si avviluppa nella dissimulazione e nuota a suo agio nella menzogna.
Ognuno è socievole nella misura in cui è spiritualmente povero, e in genere volgare. Nel mondo infatti non si ha molto di più, oltre la scelta tra la solitudine e la volgarità.
Le religioni sono come le lucciole: per brillare hanno bisogno dell'oscurità.
Presupponendo il libero arbitrio ogni ragione umana sarebbe un miracolo inspiegabile, un effetto senza causa.
Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.
Il mondo è dei conquistatori, perché la maggioranza è volgare e debole.
Quando ero più giovane, mi piaceva pensare che il mondo fosse ai miei piedi, che mi dovesse qualcosa. Quando sei giovane, è così che la vedi.
Non c'è più nessuno che voglia cambiare il mondo. Vogliono soltanto possederlo.
Il mondo non è uno spettacolo, ma un campo di battaglia.
L'uomo conosce il mondo non per ciò che vi ruba, ma per ciò che vi aggiunge.
Due cose belle ha il mondo: amore e morte.
Probabilmente il mondo è stato fatto rotondo perché destinato ad andare a rotoli.
Tra l'avere la sensazione che il mondo sia una cosa poco seria e il muovercisi dentro perfettamente a proprio agio, esiste la stessa differenza che c'è tra l'avere il senso del comico e l'essere ridicoli.
Se il mondo fosse come lo presenta un certo cinema d'oggi, sarebbe un incredibile bordello.
Il mondo è stato fatto per gli uomini, e non per le donne.