Sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.- Lucio Anneo Seneca
Sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.
Vivere non è poi una gran cosa: tutti i tuoi servi, tutte le bestie vivono: l'importante è morire con dignità, saggezza e coraggio.
Il più potente è colui che ha se stesso in proprio potere.
Ci sono tre cose da evitare con cura: l'odio, l'invidia e il disprezzo.
Non c'è nessun motivo di vivere, nessun limite alle sventure, se si teme tutto quello che può accadere.
Metti a frutto ogni minuto; sarai meno schiavo del futuro, se ti impadronirai del presente. Tra un rinvio e l'altro la vita se ne va.
Il mondo è dei conquistatori, perché la maggioranza è volgare e debole.
Per chi non ha immaginazione, il mondo è piccino. Per chi ha esperienza, è un poco più grande. Per chi ha pensiero, è una preoccupazione.
Per riuscire a capire il mondo, a volte bisogna distrarsi.
Storia strana, la storia del nostro mondo: non tutta del mondo, non tutta nostra, non tutta storia; non tutta così strana.
In questo mondo di guerra e violenza anche i fiori piangono... e noi continuiamo a credere che sia rugiada.
Il mondo è un cancro che si divora.
Non c'è dubbio che ci sia un mondo invisibile. Il problema è, quanto dista dal centro storico e qual è l'orario di chiusura?
Questo mondo è il regno del caso e dell'errore.
Il mondo è come un tavolo da gioco predisposto in modo tale che tutti quelli che entrano nel casinò devono giocare e tutti a lungo andare devono perdere, chi più chi meno, anche se di quando in quando possono realizzare una vincita provvisoria.
Un mondo dominato dalla forza è un mondo abominevole, ma il mondo dominato dal numero è ignobile.