Il mondo è un bel posto e vale la pena lottare per esso.- Ernest Hemingway
Il mondo è un bel posto e vale la pena lottare per esso.
Non c'è animale più libero del gatto, eppure seppellisce la sua porcheria. Il gatto è l'anarchico migliore.
Non parli troppo di tutto questo. Altrimenti finisce tutto in chiacchiere. A parlarne troppo non si apprezza più nulla.
Conosco la guerra come poche altre persone al mondo e niente mi è più rivoltante di essa.
A una certa età gli scrittori si trasformano in tante Vecchie Mamme Hubbard, le scrittrici in tante Giovanne d'Arco senza battaglie.
È morale ciò che ti fa sentir bene dopo che l'hai fatto, è immorale ciò che invece ti fa sentire male.
Il mondo si gioca su tre parole simili: caso, causa, caos.
Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli.
In questo mondo di guerra e violenza anche i fiori piangono... e noi continuiamo a credere che sia rugiada.
L'onnipresente bruttezza del mondo moderno, misericordiosamente velata dall'assuefazione, riappare brutalmente alla nostra prima anche minima angoscia.
Lo dovevamo affogare nella saliva, il mondo.
Il mondo stesso è il giudizio universale.
Questo mondo così com'è fatto non è sopportabile. Ho bisogno della luna, o della felicità o dell'immortalità, di qualcosa che sia demente forse, ma che non sia di questo mondo.
Il mondo si divide in: quelli che mangiano il cioccolato senza il pane; quelli che non riescono a mangiare il cioccolato se non mangiano anche il pane; quelli che non hanno il cioccolato; quelli che non hanno il pane.
Chi si colloca al centro del mondo cade sulla propria frontiera.
Il mondo è un libro del quale ogni passo ci apre una pagina.