Il mondo è dei conquistatori, perché la maggioranza è volgare e debole.- Alfred de Vigny
Il mondo è dei conquistatori, perché la maggioranza è volgare e debole.
La noia è la malattia della vita. Uno si fa degli ostacoli per saltarli.
Il mondo ha l'andatura di un sciocco, esso avanza dondolando mollemente tra due assurdità: il diritto divino e la sovranità popolore.
Le condizioni necessarie per formare uno statista: una fermezza di coscienza e di rettitudine a tutta prova, garantita da una vita irreprensibile.
L'amore è una fonte inesauribile di riflessioni: profondo come l'eternità, alto come il cielo e grande come l'universo.
L'uomo forte crea lui gli eventi, l'uomo debole subisce quelli che il destino gli impone.
Sono stato accusato di volgarità. Io dico che è una stronzata.
Vi è una incredulità volgare nei fatti storici, così come in quelli religiosi, che è più facile mettere in dubbio che esaminare.
La massa e le persone più volgari giudicano che il bene e la felicità consistono nel piacere, e perciò amano la vita dissoluta.
L'utopia di un secolo spesso diviene l'idea volgare del secolo seguente.
Ricordatevi sempre che volgare, oscena, insostenibile è la volgarità della nostra patria.
Quando la parola "volgare" non avrà più senso, saremo tutti uguali.
L'uomo decade e involgarisce, si fa grosso ed ottuso, secondo o quando decade in lui il senso religioso delle parole.
Che le persone volgari esprimano i propri pensieri in modo chiaro è tutt'altro che vero. E la chiarezza che si può trovare in loro deriva non dalla loro padronanza della lingua, bensì dalla pochezza dei loro pensieri.
Col pretesto di proteggere la morale pubblica, la sta corrompendo profondamente, e mentre simula di sostenere la libertà, sta gradualmente instaurando un dispositivo altrettanto spietato, avido e volgare di quello di qualsiasi cristiano noto.
L'uomo volgare agisce come tutti e non va d'accordo con nessuno.