Il mondo è dei conquistatori, perché la maggioranza è volgare e debole.- Alfred de Vigny
Il mondo è dei conquistatori, perché la maggioranza è volgare e debole.
Si soffocano i clamori, ma come vendicarsi del silenzio.
Ciascun uomo è l'immagine di un'idea dello spirito generale.
L'amore è una bontà sublime.
Disperare di tutto e disprezzare tutto nella vita. Poi si è tranquilli.
Il governo meno cattivo è quello che si mostra meno, che si sente meno, che si paga meno caro.
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare.
Volgari si nasce. La volgarità, nelle arti, la volgarità piacevole, che vi incanta, è inimitabile. È un dono di natura come il genio.
Con i reality abbiamo toccato il fondo della volgarità. Hanno un solo merito: sono laici, senza censure. È la vita di tutti i giorni mandata in onda. Chi li ha ideati è stato un genio.
L'utopia di un secolo spesso diviene l'idea volgare del secolo seguente.
Chi cerca di impressionare la gente volgare con il fine ragionamento è simile a chi cerca di spaccar pietre con un rasoio.
Profondo è l'odio che l'animo volgare nutre contro la bellezza.
Quel poeta che non saprà che la lingua volgare non sarà che un poeta volgare.
Io, è vero, sono volgare. Ma vi giuro che la mia musica non lo è. Allora, c'è un servitore a terra, in ginocchio. E lo sa perché? Non perché vi è costretto, no! Sta solo misurando lo spazio. Sa per cosa? Il letto. Il suo letto nunziale. Per vedere se ci sta! Ah! Ah! Ah!
L'uomo volgare cerca di appropriarsi i beni della vita; l'uomo nobile si propone di meritarli.