L'onore è la poesia del dovere.- Alfred de Vigny
L'onore è la poesia del dovere.
Dopo aver riflettuto bene sul destino delle donne in tutti i tempi e in tutti i paesi, ho finito per convincermi che ogni uomo dovrebbe dire a ogni donna invece del buongiorno: "Perdonateci!" perché i più forti hanno fatto la legge.
Il cristianesimo è un eterno camaleonte. Si trasforma di continuo.
Gli attori sono ben felici, hanno una gloria senza responsabilità.
L'umanità forma un interminabile discorso di cui ogni uomo illustre è un'idea.
I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori.
Non si è perduto niente quando ci resta l'onore.
L'individuo che non onora la propria terra, non onora se stesso.
Il tempo degli onori presto sarà finito per te, principe.
Nell'obbedire all'onore, quand'anche ci comanda d'essere sciaguratissimi, si sente pur sempre una delicatissima e magnanima voluttà che ci compensa di tutti i dolori.
Non c'è dubbio che i discendenti non facciano all'occorrenza ciò che avran veduto fare da quelli che li avranno preceduti. Gli onori che renderete a coloro cui succedeste sopra la terra, vi saranno resi da quelli che succederanno a voi.
Tutti dicono che l'onore non conta niente e invece conta più della vita. Senza onore nessuno ti rispetta.
L'onore è l'appendice nell'organismo dell'anima. La sua funzione è ignota, ma lo si può asportare tranquillamente a quella gente che è incline a sentirsi offesa.
L'onore non sta in un titolo, né in una decorazione, ma negli atti e nei moventi delle azioni.
La guerra è fatica e fastidio; l'onore una bolla vuota.