L'onore è la poesia del dovere.- Alfred de Vigny
L'onore è la poesia del dovere.
Il cristianesimo è un eterno camaleonte. Si trasforma di continuo.
Si soffocano i clamori, ma come vendicarsi del silenzio.
Il mondo è dei conquistatori, perché la maggioranza è volgare e debole.
Il giudizio è la facoltà che acquisiamo più tardi e perdiamo più presto. I bambini non ne hanno, i vecchi non ne hanno più.
La legge in Italia, è come l'onore delle puttane.
Non scioglie dal turbamento dell'anima e neppure vale a dare meritevole gioia il possedere le più grandi ricchezze, né gli onori e l'ammirazione delle folle, né altro di quanto dipende da motivi sregolati.
Non c'è dubbio che i discendenti non facciano all'occorrenza ciò che avran veduto fare da quelli che li avranno preceduti. Gli onori che renderete a coloro cui succedeste sopra la terra, vi saranno resi da quelli che succederanno a voi.
Non serve una mostrina per essere un uomo d'onore.
Se entri mi fai onore; se non entri, un piacere.
L'onore è l'appendice nell'organismo dell'anima. La sua funzione è ignota, ma lo si può asportare tranquillamente a quella gente che è incline a sentirsi offesa.
In Okinawa onore è cosa seria.
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttar via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente. La calma è una vigliaccheria dell'anima.
Il suolo della patria va difeso, la guerra che affrontiamo oggi è una guerra per l'onore.
Se l'onore fosse redditizio, tutti sarebbero onorevoli.