L'onore è la poesia del dovere.- Alfred de Vigny
L'onore è la poesia del dovere.
L'amore è una fonte inesauribile di riflessioni: profondo come l'eternità, alto come il cielo e grande come l'universo.
Ci sono al mondo soltanto due classi d'uomini: quelli che hanno e quelli che guadagnano.
Oggi la libertà è il danaro; la schiavitù è la miseria.
Ho troppa stima per Dio, per temere il diavolo.
La noia è la malattia della vita. Uno si fa degli ostacoli per saltarli.
Ognuno vorrebbe esser il più grande, ma Dio non può accordare quest'onore a tutti.
Ogni persona d'onore sceglie di perdere piuttosto il proprio onore che la propria coscienza.
A chi stima l'onore assai, succede ogni cosa, perché non cura fatiche, non pericoli, non danari. Io l'ho provato in me medesimo, però lo posso dire e scrivere; sono morte e vane le azione degli uomini che non hanno questo stimulo ardente.
Però che quello, o figli, è vile onore cui non adorni alcun passato orrore.
La guerra è fatica e fastidio; l'onore una bolla vuota.
In Okinawa onore è cosa seria.
Che io sappia, sono l'unico artista che abbia mai fatto impegnare i suoi assistenti al segreto, all'onore e al giuramento di fedeltà, con un atto notarile.
No, le persone che il mondo onora non sono che delle canaglie che hanno avuto la fortuna di non essere colte in flagrante.
Il principio dell'onore e del coraggio consiste propriamente nel considerare piccoli i mali più grandi, se sono causati dal destino, e invece grandi anche i più piccoli, se sono causati dagli uomini.
La legge in Italia, è come l'onore delle puttane.