Il cristianesimo è un eterno camaleonte. Si trasforma di continuo.- Alfred de Vigny
Il cristianesimo è un eterno camaleonte. Si trasforma di continuo.
Ciascun uomo è l'immagine di un'idea dello spirito generale.
Il governo meno cattivo è quello che si mostra meno, che si sente meno, che si paga meno caro.
Ho troppa stima per Dio, per temere il diavolo.
Il mondo è dei conquistatori, perché la maggioranza è volgare e debole.
Il temperamento ardente, è l'immaginazione dei corpi.
È rassicurante apprendere che per essere un buon cattolico non ti serve altro che un'erezione e una doccia fredda.
La religione cristiana è una parodia della venerazione solare, nella quale hanno messo un uomo di nome Cristo al posto del sole, e gli hanno reso l'adorazione originariamente resa al sole.
Oh qual brama ha il prigioniero di veder creature della sua specie! La religione cristiana, che è sì ricca d'umanità, non ha dimenticato di annoverare fra le opere di misericordia il visitare i carcerati.
È falso sino all'assurdo vedere in una "fede", per esempio nella fede della redenzione per mezzo di Cristo, il segno distintivo del cristiano: soltanto la pratica cristiana, una vita come la visse colui che morì sulla croce, soltanto questo è cristiano.
Quei cattolici osservanti non si chiedevano se il lusso delle chiese non insultasse la miseria de poveri.
Si è detto talvolta che Platone annuncia il Cristianesimo. Ma non c'è niente in lui del guazzabuglio giudaico: il mondo doveva trovare salvezza nelle forme, non nella fede.
La superstizione moderna del progresso è un sottoprodotto della menzogna con la quale si è trasformato il cristianesimo in religione romana ufficiale.
L'etica cristiana è riuscita a trasformare le etere in suore. Disgraziatamente è riuscita anche a trasformare i filosofi in libertini. E grazie a Dio la prima metamorfosi non è poi tanto sicura.
Tra i cattolici c'è di tutto: anche qualche cristiano.
Il fuoco dell'amore cristiano è perfino capace di accendere roghi.