Il temperamento ardente, è l'immaginazione dei corpi.- Alfred de Vigny
Il temperamento ardente, è l'immaginazione dei corpi.
La noia è la malattia della vita. Uno si fa degli ostacoli per saltarli.
Il mondo ha l'andatura di un sciocco, esso avanza dondolando mollemente tra due assurdità: il diritto divino e la sovranità popolore.
La poesia è una malattia del cervello.
Solo il silenzio è grande; tutto il resto è debolezza.
Il cuore ha la forma di un'urna. È un vaso sacro tutto colmo di segreti.
Colui che con un temperamento flemmatico è solo un imbecille, con un temperamento sanguigno sarebbe un pazzo.
Quando il temperamento originario prevale sulla cultura si è rozzi; quando la cultura prevale sul temperamento originario si è pedanti. Quando la cultura e temperamento si equilibrano, allora si è superiori.
Affiancare all'uomo la donna, animale, sì, stolto e sciocco, ma deliziosamente spassoso, che nella convivenza addolcisce con un pizzico di follia la malinconica gravità del temperamento maschile.
Quante volte consideriamo inconciliabilità di opinioni ciò che è soltanto diversità di temperamento.
Il temperamento è il requisito primario per il critico un temperamento suscettibile squisitamente alla bellezza, e alle varie impressioni che la bellezza ci offre.