Gli attori sono ben felici, hanno una gloria senza responsabilità.- Alfred de Vigny
Gli attori sono ben felici, hanno una gloria senza responsabilità.
L'amore è una fonte inesauribile di riflessioni: profondo come l'eternità, alto come il cielo e grande come l'universo.
Solo il silenzio è grande; tutto il resto è debolezza.
Ho troppa stima per Dio, per temere il diavolo.
Il governo meno cattivo è quello che si mostra meno, che si sente meno, che si paga meno caro.
Disperare di tutto e disprezzare tutto nella vita. Poi si è tranquilli.
Il beneficio principale che ho tratto dall'essere un attore sono i soldi che uso per pagarmi la psicoanalisi.
Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia.
Nemmeno per un attimo l'attore si trasformi completamente nel suo personaggio. "Non rappresentava re Lear, era Lear" sarebbe un giudizio disastroso.
L'attore è un tizio che se non stai parlando di lui non ti ascolta.
Capire il completo significato della vita è compito dell'attore; interpretarla il suo problema; ed esprimerla la sua missione.
È mia opinione che, storicamente, l'attore possa aver preceduto il fuoco, la ruota, l'ascia, la mazza --- ogni importante manifestazione della creatività umana, davvero --- tranne forse l'omicidio e il far baccano.
Un attore deve saper fare tutto, perché nella sua carriera potrebbe interpretare qualunque ruolo, secondo la regola fondamentale per cui più si fa meglio si riesce.
In Europa un attore è un artista. Ad Hollywood, se non lavora è un nullatenente.
Un attore perfettamente sano è un paradosso.
Una grande attrice è una donna capace di incarnare un gran numero di personaggi dissimili fra loro; una diva è una donna capace di provocare un gran numero di sceneggiature simili fra loro.