Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore.- Jean Cocteau
Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore.
Un'artista originale è incapace di copiare. Così deve solo copiare per essere originale.
Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.
Questi ragazzi terribili si rimpinzano di disordine, di una appiccicosa macedonia di sensazioni.
Il mistero è una posizione troppo favorevole perché uno spirito beneducato vi si mantenga.
Il tatto nell'audacia, è sapere fino a che punto ci si può spingere troppo avanti.
L'attore è un tizio che se non stai parlando di lui non ti ascolta.
Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia.
Carpire il pieno significato della vita è il dovere dell'attore, interpretarlo il suo problema, ed esprimerlo la sua passione.
Le relazioni più intense sono quelle tra attori e personaggi. C'è un fuoco che brucia nel cuore, e ci saltiamo dentro con la stessa ossessione che abbiamo per i nostri amanti.
L'attrice che si marita pare che faccia divorzio dal pubblico.
Non è l'attore che piace, ma la parte.
Il regista teatrale è una persona ingaggiata dai produttori per nascondere il fatto che gli attori non sanno recitare.
Gli attori sono ben felici, hanno una gloria senza responsabilità.
Per un attore, l'umanità si divide in due categorie: lui e gli altri.
In Europa un attore è un artista. Ad Hollywood, se non lavora è un nullatenente.