Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore.- Jean Cocteau
Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore.
Il Giappone esce dal mare. Il mare l'ha respinto come una conchiglia di madreperla. Il mare conserva il diritto di distruggerlo e di riprenderselo.
Il mistero è una posizione troppo favorevole perché uno spirito beneducato vi si mantenga.
Un poeta ha sempre troppe parole nel suo vocabolario, un pittore troppi colori sulla sua tavolozza, un musicista troppe note sulla sua tastiera.
Quando un'opera sembra in anticipo sulla propria epoca, significa semplicemente che la sua epoca è in ritardo nei suoi riguardi.
Un'artista originale è incapace di copiare. Così deve solo copiare per essere originale.
In nessun'altra attività si guadagna così tanto facendo scemenze.
Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia.
Le relazioni più intense sono quelle tra attori e personaggi. C'è un fuoco che brucia nel cuore, e ci saltiamo dentro con la stessa ossessione che abbiamo per i nostri amanti.
Il regista teatrale è una persona ingaggiata dai produttori per nascondere il fatto che gli attori non sanno recitare.
Il beneficio principale che ho tratto dall'essere un attore sono i soldi che uso per pagarmi la psicoanalisi.
Per un attore, l'umanità si divide in due categorie: lui e gli altri.
La giovane attrice cominciò a chioccolare sul palcoscenico, ma invano cercammo il suo uovo.
Attore: uno che, per essere se stesso, finge di essere un altro.
L'attore è un tizio che se non stai parlando di lui non ti ascolta.
Fare l'attrice è come andare in guerra. Bisogna avere determinazione, scansare tanti pericoli.