Il più grande capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.- Jean Cocteau
Il più grande capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
Questi ragazzi terribili si rimpinzano di disordine, di una appiccicosa macedonia di sensazioni.
Il futuro non appartiene a nessuno. Non ci sono precursori, non ci sono altro che rimasugli.
Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico.
Prima trovare. Poi cercare.
La massa può amare un poeta solo per malinteso.
Non è la letteratura né il vasto sapere che fa l'uomo, ma la sua educazione alla vita reale. Che importanza avrebbe che noi fossimo arche di scienza, se poi non sapessimo vivere in fraternità con il nostro prossimo?
Fare della buona letteratura è come nuotare sott'acqua trattenendo il fiato.
La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta.
La letteratura è uno strumento critico che può aiutare a svelare le verità, a smascherarle. La fantasia narrativa può aiutare a riflettere e capire la realtà che ci circonda.
Chiunque comprenda il ruolo centrale che la letteratura svolge nello sviluppo della storia umana, deve anche comprendere che la resistenza al totalitarismo, sia esso imposto dall'esterno o dall'interno, è questione di vita o di morte.
La letteratura, ben lungi dall'esprimere la totalità dell'uomo, non è espressione, ma provocazione.
Rimbaud dalla letteratura passò alla vita: io ho fatto il contrario.
La grande letteratura è semplicemente linguaggio carico di significato al più alto grado possibile.
L'intera storia della letteratura altro non è che una nota a piè di pagina sul Faust. In ogni caso, non ho idea di che cosa io stia parlando.
Malgrado tutto, i letterati rimangono persone di qualità intellettuale, e ignorare certi libri, certe peculiarità della scienza letteraria, resterà sempre, quand'anche si tratti di un uomo di genio, un segno di rozzezza intellettuale.