Il più grande capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.- Jean Cocteau
Il più grande capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?
Dobbiamo credere nella fortuna. Se no come potremmo spiegare il successo di chi non ci piace?
Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.
Il mistero non esiste che nelle cose precise.
Un sognatore è sempre un cattivo poeta.
La canzone d'autore è una cosa sperimentale che tenta di nobilitare la letteratura nella canzone.
Fare della buona letteratura è come nuotare sott'acqua trattenendo il fiato.
La vera letteratura non è quella che lusinga il lettore, confermandolo nei suoi pregiudizi e nelle sue insicurezze, bensì quella che lo incalza e lo pone in difficoltà, che lo costringe a rifare i conti col suo mondo e con le sue certezze.
La creazione letteraria è un torrente che travolge ogni cosa, in quel vortice le nostre caratteristiche personali sono tutt'al più dei sedimenti. La vanità o il pudore dello scrittore contano ben poco di fronte al grande fenomeno di cui egli è teatro.
La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.
La differenza tra letteratura e giornalismo consiste nel fatto che il giornalismo è illeggibile e che la letteratura non viene letta.
In principio era la copia per recensione, e uno la riceveva dall'editore. Poi scriveva una recensione. Poi scriveva un libro, che l'editore riceveva e rispediva come copia per recensione. Il prossimo a cui arrivava faceva lo stesso. Così è nata la letteratura moderna.
Ciò che non è in mezzo alla strada è falso, derivato, vale a dire: letteratura.
Il romanzo poliziesco ha prodotto peggiore letteratura che ogni altro genere di narrativa, salvo il romanzo d'amore, e probabilmente migliore letteratura che qualsiasi altra forma letteraria largamente accettata e apprezzata.
In Italia la letteratura ebbe sempre grandissima importanza, e l'arte e il sentimento del bello furono gli stromenti della sua rinascenza, come della inglese la morale seria e positiva, della francese lo spirito e la ragione.