Il più grande capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.- Jean Cocteau
Il più grande capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
Non dimentichiamoci che i Greci sono avidi e che i nostri dollari devono cambiarsi in dracme.
Il tatto nell'audacia, è sapere fino a che punto ci si può spingere troppo avanti.
Questi ragazzi terribili si rimpinzano di disordine, di una appiccicosa macedonia di sensazioni.
Il mistero non esiste che nelle cose precise.
Il pubblico prima vuol capire, poi sentire.
Noi non abbiamo una letteratura moderna. Abbiamo Goethe e appendici.
La letteratura è una difesa contro le offese della vita.
L'eccessiva ambizione dei propositi può essere rimproverabile in molti campi d'attività, non in letteratura. La letteratura vive solo se si pone degli obiettivi smisurati, anche al di là d'ogni possibilità di realizzazione.
L'intera storia della letteratura altro non è che una nota a piè di pagina sul Faust. In ogni caso, non ho idea di che cosa io stia parlando.
La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.
Fare della buona letteratura è come nuotare sott'acqua trattenendo il fiato.
La vita vera, la vita finalmente scoperta e tratta alla luce, la sola vita quindi realmente vissuta, è la letteratura.
La vera letteratura non è quella che lusinga il lettore, confermandolo nei suoi pregiudizi e nelle sue insicurezze, bensì quella che lo incalza e lo pone in difficoltà, che lo costringe a rifare i conti col suo mondo e con le sue certezze.
La letteratura francese si può chiamare originale per la sua somma e singolare inoriginalità.
Spero che un giorno la letteratura non sarà più divisa tra nera e bianca. Perché sono abbastanza stufa di essere considerata una sociologa invece di una letterata.