Un attore perfettamente sano è un paradosso.- Vittorio Gassman
Un attore perfettamente sano è un paradosso.
In un film l'imbecille non può fare che la parte di un imbecille, a teatro si può nascondere, in tv viene fuori subito.
Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia.
Il futuro è già passato, e non ce ne siamo nemmeno accorti.
Gli uomini di governo parlano in modo sgomentante. Ma anche all'opposizione non c'è da stare allegri: quando si arriva alla sintassi sono guai.
Il senso delle nostre imperfezioni ci aiuta ad avere paura. Cercare di risolverle ci aiuta ad avere coraggio.
Un tempo le scene erano di cartone e gli attori erano veri. Oggi le scene sono al di là di ogni possibile dubbio e gli attori sono di cartone.
È mia opinione che, storicamente, l'attore possa aver preceduto il fuoco, la ruota, l'ascia, la mazza --- ogni importante manifestazione della creatività umana, davvero --- tranne forse l'omicidio e il far baccano.
"Recita come un cane." Ma tutti i cani che ho visto recitare erano bravissimi.
Gli attori sono ben felici, hanno una gloria senza responsabilità.
Per un attore, l'umanità si divide in due categorie: lui e gli altri.
La giovane attrice cominciò a chioccolare sul palcoscenico, ma invano cercammo il suo uovo.
L'attrice che si marita pare che faccia divorzio dal pubblico.
L'attore è un bugiardo al quale si chiede la massima sincerità.
L'attore non prova il sentimento che esprime. sarebbe perduto se lo provasse.
L'attore non recita le parole ma i sentimenti, ché la parte è fatta non di parole ma del sottofondo affettivo: è quella la parte nascosta da scoprire dell'attore.