Un attore perfettamente sano è un paradosso.- Vittorio Gassman
Un attore perfettamente sano è un paradosso.
Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia.
In un film l'imbecille non può fare che la parte di un imbecille, a teatro si può nascondere, in tv viene fuori subito.
L'attore è un bugiardo al quale si chiede la massima sincerità.
Il senso delle nostre imperfezioni ci aiuta ad avere paura. Cercare di risolverle ci aiuta ad avere coraggio.
Il diavolo esiste: è la televisione.
Quanti attori sembrano naturali perché non hanno alcun talento?
Fare l'attrice è come andare in guerra. Bisogna avere determinazione, scansare tanti pericoli.
Una grande attrice è una donna capace di incarnare un gran numero di personaggi dissimili fra loro; una diva è una donna capace di provocare un gran numero di sceneggiature simili fra loro.
È mia opinione che, storicamente, l'attore possa aver preceduto il fuoco, la ruota, l'ascia, la mazza --- ogni importante manifestazione della creatività umana, davvero --- tranne forse l'omicidio e il far baccano.
In nessun'altra attività si guadagna così tanto facendo scemenze.
Per un attore, l'umanità si divide in due categorie: lui e gli altri.
In Europa un attore è un artista. Ad Hollywood, se non lavora è un nullatenente.
Ogni attore ha una cosa che lo fa andare avanti. Io ho la musica: ogni mattina dà il via alla mia giornata.